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martedì 16 Agosto 2022
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    Scoprire Marciana, comune dell’Isola d’Elba. Un tranquillo borgo medievale alle pendici del Monte Capanne

    Meno famoso di Capoliveri o Portoferraio, può comunque vantare uno dei più antichi insediamenti dell'isola con fondamenta risalenti al 35 avanti Cristo

    Marciana è un tranquillo borgo medievale alle pendici del Monte Capanne, nella parte occidentale dell’isola d’Elba.

    Meno famoso di Capoliveri o Portoferraio, può comunque vantare uno dei più antichi insediamenti dell’isola con fondamenta risalenti al 35 avanti Cristo.

    La cittadina deve buona parte della fortuna alla nobile famiglia Appiani che, tra Quattrocento e Cinquecento, scelse Marciana come residenza dando il via ad un grande sviluppo, a partire dall’ampliamento della sua fortezza, la più protetta di tutta l’isola, posta a difesa della fonderia e della zecca.

    Immersa in una rigogliosa vegetazione di lecci, pini e castagni, Marciana emana un’atmosfera unica rispetto al resto dell’isola, grazie al suo clima sempre fresco, quasi montuoso, ma con l’azzurro del mare a soli cinque chilometri.

    Hai la fortuna di poter visitare Marciana? Hai magari scelto uno dei tanti appartamenti disponibili per l’affitto a Marciana? Ecco tutto quello che devi segnare nel tuo itinerario.

    Cosa vedere a Marciana

    Tra le tante attrazioni da vedere nella zona marciana c’è l’imponente Fortezza Pisana racchiusa da quattro torri, costruita dai Pisani nel XII secolo e rinforzata dagli Appiani a metà del XV secolo.

    Un tempo utilizzato dalla popolazione come rifugio durante le incursioni piratesche, oggi caratterizza la parte alta del paese e dal suo camminamento si può ammirare un magnifico panorama che va dalla vetta del Monte Capanne (1019 m) alle acque azzurre della costa dell’isola.

    Marciana ospita due chiese: la pieve romanica di San Lorenzo, distrutta dai Turchi nel 1554 e oggi riconosciuta monumento nazionale; e quella di San Cerbone, eretta in onore del santo che qui si ritirò da Populonia nel VI secolo per sfuggire alle persecuzioni dei Longobardi.

    Se desideri conoscere la storia e le tradizioni di Marciana, non puoi trascurare una visita al Museo Civico Archeologico, ospitato nel seicentesco Palazzo del Pretorio.

    Qui si possono trovare reperti conservati della preistoria e protostoria dell’Isola d’Elba. Oltre a quelli di epoca etrusca e romana, c’è una sezione dedicata ai relitti rinvenuti nei fondali di Procchio e ai reperti della cultura villanoviana, che provengono da vari siti archeologici elbani come gli insediamenti di Monte Giove e Madonna del Monte e la fortezza etrusca di Monte Castello di Procchio.

    Cosa vedere nei dintorni di Marciana

    Il bellissimo borgo medievale di Poggio Terme merita una visita. Circondato da boschi di lecci e castagni, si trova la sorgente di acqua minerale Fonte di Napoleone, così chiamata perché anche l’Imperatore ne apprezzava gli effetti benefici per il trattamento dell’uricemia e dei calcoli.

    C’è un impianto di imbottigliamento, ma è anche possibile fare scorta liberamente da una fontana.

    Una caratteristica distintiva della zona marciana è il celebre Monte Capanne, la vetta più alta dell’isola. Da Marciana si può tentare la salita di oltre 1000 metri di montagna sia a piedi, seguendo sentieri segnalati dal C.A.I., sia per mezzo di una comoda funivia, disponibile nella stagione estiva.

    Per chi è interessato alla mineralogia può essere utile sapere che magnifici cristalli di tormalina e berillo vengono estratti dal Monte Capanne.

    Il Santuario della Madonna del Monte si trova sul versante settentrionale della collina. Luogo di culto fin dal XIV secolo, l’attuale struttura fu costruita nel 1595 e assunse la forma attuale nel 1799 dopo diversi restauri.

    Anche a Marciana è possibile intraprendere alcuni sentieri a picco sulla scogliera tramite i quali raggiungere le spiagge sabbiose di Paolina, Procchio e Spartaia, alla sabbia mista e agli scogli di Sant’Andrea, gli scogli di Punta Nera e Chiessi e gli scogli di Pomonte e Patresi.

    I più esperti possono raggiungere Chiessi anche a piedi, seguendo un sentiero abbastanza difficile ma bellissimo, con vista su Capraia e sulla Corsica.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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