SAN CASCIANO – Si può essere amici per una vita? "Sì, eccome!". Ad affermarlo è un fiorentino che però ha “superato” brillantemente tutte le fasi per diventare un sancascianese.
È Gherardo Gherardi meglio conosciuto come l’ottico, il fotografo, che negli anni ’80 rilevò un negozio storico in via Machiavelli, l’Ottica Foto Giani, presente fin dalla fine degli anni ’50 e che da qualche anno si è trasferito in via Borgo Sarchiani.
Famose le sue battute scambiate con i clienti, ne citiamo due delle più buffe; presentatosi in negozio per fare delle foto, un cliente rivolgendosi a Gherardo chiese: "Mi raccomando mi faccia bello". E lui: "Guardi che se un ce l’ha fatta la su mamma! Io faccio il fotografo e non i miracoli!".
Così come un indiano entrato per la richiesta di un offerta si sentì rispondere:"Sculo massimo mimmi, mi dispiace, io sono sempre stato per i Cowboy!".
Questo per fare capire il personaggio, che oltre ad essere un bravo professionista ha sempre amato scherzare.
E proprio a tale proposito abbiamo scoperto che sessanta anni fa fu il fondatore del "Club Amici Miei", nato a Firenze (per l’esattezza in via Forlanini) dove un gruppo di amici si ritrovava al bar e lì nascevano le situazioni più strane.
"La nostra vita era la strada – racconta Gherardo – io avevo diciotto anni quando mi venne l’idea di fondare questo club fatto di amici veri, in cui nessuno sapeva le idee politiche dell’altro, tantomeno la vita privata. Ci piaceva stare insieme, scherzare ma sempre nei limiti del rispetto altrui".
"Nell’arco della vita poi ognuno ha preso la sua strada – ricorda – c’è chi è diventato campione italiano di karate, dottore, professore, semplice operaio. E da sessanta anni, ogni venti anni ci ritroviamo per un pranzo nello stesso locale, la Trattoria del “Sor Paolo” sulla via Cassia per Firenze. Naturalmente il tempo passa per tutti e nell’arco degli anni qualcuno logicamente è venuto a mancare".
Un Club in via d’estinzione dunque? "E no – risponde Gherardo – Perché il mio desiderio è che continueranno nel ricordo e nell’amicizia i nostri figli; per questo sto pensando di organizzare un pranzo con tutti loro, per passare loro il testimone".
E che le cose siano fatte in vera regola, lo testimoniano anche le buste da lettera con l’intestazione “Club Amici Miei – Via dell’Infinito – Località l’Universo", con carta prestampata con tanto d’invito per… una cena revival.
Che dovrà servire oltre che a ritrovarsi tutti insieme dopo un ventennio, a provare se un’amicizia può durare una vita.
Insomma un "Amici Miei" in stile Mario Monicelli: e chissà se il regista qualche spunto lo abbia preso davvero passando da quel bar di via Forlanini a Firenze?
Nelle foto: Gherardo Gherardi, Luciano Bertaccini, Ariano Carrani, Mauro Panconesi, Flaino Braccini, Giancarlo Maiani, Giuseppe Conti, Gianni Fracassini, Paolo Fantozzi, Lando Landi, Sergio Bartolozzi, Graziano Pierattini.
di Antonio Taddei
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