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lunedì 1 Giugno 2026
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    L’amarezza della casa del popolo di San Casciano: “Abbiamo realizzato questa Eco Tappa per aiutare i cittadini, ma…”

    "Da un po' di tempo purtroppo questo punto di raccolta è utilizzato da alcuni individui, con evidente scarso senso civico, che vi abbandonano di tutto. Se continui così, saremo costretti a chiuderlo"

    SAN CASCIANO – Sono davvero amareggiati al circolo Arci di San Casciano, che da tempo ha messo a disposizione i suoi spazi per il conferimento pubblico di rifiuti da parte dei cittadini.

    Una scelta che però, purtroppo, si sta scontrando con tanta maleducazione.

    “Nell’intento di dare un contributo al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata – dicono dal consiglio della casa del popolo di via dei Fossi – e per aiutare i cittadini nel conferimento di alcuni materiali particolari di piccole dimensioni, che di norma andrebbero
    portati all’ecocentro di Canciulle, abbiamo realizzato sul suo terreno e a nostre spese una stazione di Eco Tappa in via dei Fossi, molto apprezzata dai cittadini di San Casciano”.

    “Da un po’ di tempo però – denunciano – questo punto di raccolta è utilizzato da alcuni individui, con evidente scarso senso civico, in maniera impropria, abbandonandoci  di tutto, soprattutto cose che dovrebbero essere conferite all’ecocentro e non in quel punto”.

    “Siamo perciò continuamente a chiamare Alia per il ritiro di questi materiali – fanno sapere – da trattare come rifiuti abbandonati, mentre chi li ha portati poteva tranquillamente o avvisare Alia per il ritiro o fare qualche chilometro in più e portarli all’ecocentro”.

    “La situazione sta diventando per noi insostenibile – tengono a far sapere – perché questo
    punto di raccolta sta diventando una vera e propria discarica per l’inciviltà di alcuni, per cui se la cosa continua così saremo, nostro malgrado, costretti a chiuderlo”.

    “Con danno a molti – puntualizzano – perché è utile per conferire olio esausto, piccoli elettrodomestici,  farmaci, pile, e tutto quello che è previsto nei vari contenitori li presenti”.

    “Ci sembra però ingiusto – ribadiscono – che per l’inciviltà di alcuni si debba rinunciare ad un vantaggio per tanti, soprattutto dopo che per la sua realizzazione sono stati spesi anche dei soldi che credevamo per una buona causa”.

    “Noi abbiamo posizionato sul punto di raccolta delle telecamere – fanno sapere – ma
    crediamo che sia una soluzione non completamente idonea a scongiurare il malcostume che stiamo segnalando, ci vorrebbe più senso civico da parte di tutti e se qualcuno vede conferire cose di grandi dimensioni o improprie segnalarcelo immediatamente”.

    “Facciamo pertanto questo appello di collaborazione a tutta la cittadinanza – concludono – Se non otteniamo risultati dovremmo passare alla chiusura di questo punto di raccolta”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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