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sabato 30 Maggio 2026
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    A 81 anni si è spento l’artista Matthew Spender: il grazie del sindaco di Gaiole Michele Pescini

    "Vero che continueremo a ricordarti attraverso le opere splendide che hai realizzato, ma è anche vero che perdiamo il tuo sorriso e la tua passione"

    GAIOLE IN CHIANTI – “Ciao Matthew, ciao, oggi che non ci sei più. Si è spenta una luce nel mio personale orizzonte fatto di persone a cui sono legato”.

    Un commiato affidato ai canali social dell’amministrazione comunale di Gaiole in Chianti quello dedicato dal sindaco Michele Pescini a Matthew Spender, venuto a mancare all’età di 81 anni.

    All’artista (e alla moglie Maro Gorky) il comune chiantigiano aveva conferito la cittadinanza italiana nel 2021.

    Il pittore, scultore e scrittore inglese aveva chiesto la residenza a Gaiole in Chianti nel lontano 1970.

    Dopo 51 anni, Spender e sua moglie erano cittadini italiani e la loro comunità, sempre attraverso il sindaco Pescini, gli aveva dato il benvenuto e consegnato formalmente la cittadinanza.

    “È un onore – avevano dal palazzo comunale gaiolese – che arricchisce la popolazione del nostro comune e l’Italia di due grandi persone”.

    Già nel 2014 Gaiole aveva dato un pubblico riconoscimento a Spender, il “Clante d’Oro”, assegnato dall’amministrazione comunale di Gaiole in Chianti al cittadino che si è contraddistinto per le sue attività a favore della comunità (con la consegna di un piatto etrusco recante un’incisione Cluntni, prima traccia presunta della parola Chianti nell’antichità).

    “La consegna del Clante d’Oro a Matthew Spender – aveva affermato 12 anni fa il sindaco Pescini – è stato un modo per ringraziare questo importante artista di fama internazionale di aver scelto il nostro paese e il Chianti come luogo di vita e di lavoro, dopo essere stato un antesignano di quello che poi sarebbe stato definito il Chiantishire”.

    “Spender – aveva proseguito – è conosciuto per la sua grande qualità artistica come scultore, pittore, scrittore e musicista, oltre alle sue collaborazioni con il cinema e, in particolare, con Bertolucci nel film Io ballo da sola“.

    Stavolta c’è tristezza nelle parole di Pescini: “Vero che continueremo a ricordarti attraverso le opere splendide che hai realizzato, ma è anche vero che perdiamo il tuo sorriso e la tua passione”.

    “Porta con te il mio (se possibile) tenero grazie – conclude il primo cittadino – un’anomala carezza e un grande affetto. Grazie a nome di tutti i tuoi concittadini di Gaiole”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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