A 81 anni si è spento l’artista Matthew Spender: il grazie del sindaco di Gaiole Michele Pescini

"Vero che continueremo a ricordarti attraverso le opere splendide che hai realizzato, ma è anche vero che perdiamo il tuo sorriso e la tua passione"

GAIOLE IN CHIANTI – “Ciao Matthew, ciao, oggi che non ci sei più. Si è spenta una luce nel mio personale orizzonte fatto di persone a cui sono legato”.

Un commiato affidato ai canali social dell’amministrazione comunale di Gaiole in Chianti quello dedicato dal sindaco Michele Pescini a Matthew Spender, venuto a mancare all’età di 81 anni.

All’artista (e alla moglie Maro Gorky) il comune chiantigiano aveva conferito la cittadinanza italiana nel 2021.

Il pittore, scultore e scrittore inglese aveva chiesto la residenza a Gaiole in Chianti nel lontano 1970.

Dopo 51 anni, Spender e sua moglie erano cittadini italiani e la loro comunità, sempre attraverso il sindaco Pescini, gli aveva dato il benvenuto e consegnato formalmente la cittadinanza.

“È un onore – avevano dal palazzo comunale gaiolese – che arricchisce la popolazione del nostro comune e l’Italia di due grandi persone”.

Già nel 2014 Gaiole aveva dato un pubblico riconoscimento a Spender, il “Clante d’Oro”, assegnato dall’amministrazione comunale di Gaiole in Chianti al cittadino che si è contraddistinto per le sue attività a favore della comunità (con la consegna di un piatto etrusco recante un’incisione Cluntni, prima traccia presunta della parola Chianti nell’antichità).

“La consegna del Clante d’Oro a Matthew Spender – aveva affermato 12 anni fa il sindaco Pescini – è stato un modo per ringraziare questo importante artista di fama internazionale di aver scelto il nostro paese e il Chianti come luogo di vita e di lavoro, dopo essere stato un antesignano di quello che poi sarebbe stato definito il Chiantishire”.

“Spender – aveva proseguito – è conosciuto per la sua grande qualità artistica come scultore, pittore, scrittore e musicista, oltre alle sue collaborazioni con il cinema e, in particolare, con Bertolucci nel film Io ballo da sola“.

Stavolta c’è tristezza nelle parole di Pescini: “Vero che continueremo a ricordarti attraverso le opere splendide che hai realizzato, ma è anche vero che perdiamo il tuo sorriso e la tua passione”.

“Porta con te il mio (se possibile) tenero grazie – conclude il primo cittadino – un’anomala carezza e un grande affetto. Grazie a nome di tutti i tuoi concittadini di Gaiole”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...