“Pane & Vino”, oggi è l’ultimo giorno di apertura del negozio a San Pancrazio: il commosso saluto di Stefania e David

C'erano dal 1999. Gli ultimi abbracci con i clienti, qualche lacrima che scende: "Grazie per gli anni che abbiamo passato con tutti voi"

SAN PANCRAZIO (SAN CASCIANO) – A distanza di 24 ore dalla chiusura del Forno Enoteca Pasticceria Rigacci a Cerbaia (lo raccontiamo qui), oggi per un altro negozio storico, “Pane & Vino” in via Certaldese 56 a San Pancrazio, gestito da Stefania e David, è l’ultimo giorno di apertura.

Purtroppo è scaduto il contratto di affitto, non rinnovabile.

Anche questo è stato un locale ricco di storia: un’antica attività che nasce come cooperativa nel 1911. Nel 1916/17 l’esercizio viene rilevato dai fratelli Raffaello e Giuseppe Pippucci.

Qui si vendeva un po’ di tutto, farina, pasta, burro, sapone a pezzi; ma anche chiodi, “bullette”, candele e attrezzi per l’agricoltura. Nel 1930 fu messa anche una pompa di benzina.

Dopo qualche di tempo subentrarono Vanda, figlia di Giuseppe e Romeo, figlio di Raffaello rilevando tutto.

Nel 1986, alla morte di Romeo, fu tolta la pompa di benzina e i generi alimentari passarono a Vanda; affiancata dalla famiglia e dai nipoti.

Questo fino al 1998: il tempo dei dovuti restauri e sistemazioni che, nel 1999, l’attività è ceduta a Stefania Bettoni; donna con le idee chiare, e con alle spalle una famiglia che da tempo opera nel settore.

Durante la settimana il negozio è frequentato soprattutto dalle persone del posto per la consueta spesa, mentre il sabato e la domenica diventa una meta fissa per fermarsi a fare merenda. Mangiare la schiacciata ripiena con la mortadella, panini e formaggi, bere del buon vino Chianti.

Stefania e il compagno David anche nel loro penultimo giorno di lavoro non hanno abbandonato la loro cordialità e il sorriso, salvo quando una signora entra nel negozio esclamando: “Ditemi che non è vero! Mi hanno detto che sarà l’ultimo giorno che siete aperti!”.

Stefania si sposta da dietro il banco e abbraccia forte questa cliente: “Non volevo piangere…” sussurra nascondendo il viso con un braccio.

Ma la commozione è evidente: anche la cliente si mette a piangere.

Ne arrivano tanti altri di clienti, e le parole sono le stesse: “Come faremo senza di voi da domani?”.

La quotidianità a San Pancrazio peggiorerà in particolare per le persone più anziane del paese e dei dintorni, che non hanno l’auto e che avevano in questa bottega un vero e proprio punto di riferimento.

La frazione, divisa a metà fra San Casciano e Montespertoli, da domani, sabato 1 luglio, sarà un po’ più povera.

Si sentirà la mancanza della gentilezza di Stefania e David. Che ci tengono a salutare tutti: “Grazie per gli anni che abbiamo passato con tutti voi”.

Vai Certaldese a San Pancrazio, una foto di tantissimi anni fa

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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