Firenze la conosciamo tutti molto bene.
Siamo primi in classifica ma se ne perdiamo una o due cominciamo a pensare che sia tutto sbagliato, che questa sia la nostra reale dimensione, che con Montella non avremmo perso, che oramai sia già tutto finito…
Non abbiamo il senso della misura.
E va bene, ok. Lo sappiamo. Non mi è stato chiesto di aprire una nuova rubrica che parlasse di Fiorentina qui sul Gazzettino del Chianti per inzaccherarla di banalità.
A me piace andare in profondità, a costo di toccare anche qualche nervo scoperto.
Abbiamo una rosa forse più “mirata” dello scorso anno ma sicuramente molto più corta. Contro il Lech Poznan ci aspettavamo di più, purtroppo non è andata affatto bene.
È davvero utile accanirsi su Babacar e sulla sua presunta indolenza? A me non sembra che Babacar non si impegni, chi lo dice forse non conosce il suo stile di gioco. Khouma non è Kalinic.
Non lo vedrete mai pressare 95 minuti chiunque, non correrà mai 12 km a partita. È un finalizzatore, non un attaccante di manovra.
Fino a oggi certamente non è stato straordinario, ma vorrei ricordarvi che ad oggi ha 4 presenze e 2 gol in campionato. Reti che sono valse ben 6 punti (1-0 contro il Genoa e 0-1 contro il Carpi).
Rossi sta faticosamente ritornando a giocare ma si vede benissimo che il suo è un problema di brillantezza psicofisica.
È fermo da anni e anche a livello mentale fatica ad entrare in partita, in un ruolo diverso (più arretrato) rispetto a quello nel quale giocava con Montella.
Sullo 0-2 però, allo stremo delle forze, ha dimostrato ancora di esserci con una grande discesa per le vie centrali (ammonito il mediano polacco che fa fallo da dietro) e poi col solito gol “di giustezza”.
Rossi e Babacar vanno protetti per tutta la stagione, qualsiasi cosa facciano in campo perchè rappresentano la nostra vera ricchezza. Non possiamo permetterci di affossarli adesso, non se lo meritano.
Abbiamo alcuni problemi in difesa e a centrocampo.
Per quanto riguarda la difesa, al momento non siamo soddisfatti, lo so. Tomovic è costantemente sul banco degli imputati, Roncaglia è sempre troppo irruento.
Ma ehi, ne abbiamo 4. Siamo pochini. E nonostante questo per adesso siamo di gran lunga la miglior difesa del campionato.
A centrocampo invece avevamo un’alternativa validissima in Suarez, che per inciso il suo procuratore ha appena definito un giocatore di caratura internazionale che deve giocare.
Al momento però c’è un problemino: lo spagnolo non è presentabile. Tatticamente Paulo Sousa proprio non lo sopporta ma temo ci siano anche delle problematiche fisiche in quanto è stato recentemente operato di pubalgia. Una infiammazione per la quale non si viene operati quasi mai, tranne in casi di particolare gravità
Glissiamo poi su Mati Fernandez (dopo l’errore di Siviglia della scorsa stagione si è completamente smarrito e con la vittoria della Coppa America sembra ora un giocatore senza alcuna motivazione) e Verdù (assurdo solo il pensare che sarebbe potuto tornare utile).
Sono queste le nostre mancanze e nient’altro.
Guardiamoci in faccia: in Europa League siamo stati obbligati a far riposare i titolari signori e signore, perchè domenica ci giochiamo il campionato. Eh sì: ci giochiamo il campionato.
Lo so che è solo ottobre. Lo so che non abbiamo (teoricamente) una rosa in grado di competere con le migliori. Ma ogni grande impresa sportiva è diventata tale solo grazie ad un fattore imprevedibile: l’entusiasmo.
Battiamo la Roma domenica sera. E poi vediamo.
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