La Cina imperiale nel cuore di San Casciano

Rimarrà aperta fino al 12 gennaio la splendida mostra “L’universo in un vestito – l’abbigliamento alla corte dell’imperatore”. Dragoni a cinque artigli e altri simboli dell’universo cinese, avvolti in fili d’oro, popolano gli abiti in seta ricamata appartenuti all’imperatore e alla corte imperiale della dinastia Quing. Arazzi di straordinaria complessità, opere d’arte tradotte in vestiti indossati dalle più elevate classi sociali dell’Antica Cina. Curata da Nicola Visibelli e Neri Torcello è ospitata nella galleria antiquaria Neri Torcello a San Casciano (via IV Novembre): esposti, una quindicina di abiti in seta decorati con fili d’oro, indossati dall’imperatore, dai suoi familiari e dai funzionari dei più alti ranghi. Sono abiti maschili e femminili e provengono da collezioni private. E’ il 1644: i Manchu, guerrieri e cacciatori, rovesciano la dinastia Ming per fondare quella dei Quing, destinata a governare una delle popolazioni più numerose al mondo. E’ l’epoca in cui l’abbigliamento di corte inizia a diventare il sistema codificato più sontuoso, simbolico e tecnicamente raffinato mai sviluppato nella storia. Abiti che descrivono, esaltano, rivelano l’universo cinese e la sua ricca simbologia, buddista e taoista, dispiegata in ogni ricco e raffinato dettaglio. La mostra organizzata con il patrocinio del Comune di San Casciano, ripercorre la storia degli abiti di corte cinesi in uno spazio temporale che oscilla tra il 1759 e il 1911. Gli abiti non sono in vendita. “L’idea di portare a San Casciano – commenta Neri Torcello – un capitolo della storia orientale attraverso la bellezza e la forma degli abiti imperiali è frutto di periodo di studi sull’abbigliamento codificato della corte imperiale cinese tra Settecento e Ottocento. Ricerche che mi hanno permesso di entrare in contatto con i proprietari delle due collezioni private. Grazie alla loro disponibilità abbiamo potuto costruire un percorso espositivo didascalico volto a sensibilizzare i visitatori ad una lettura approfondita di questi tesori ricchi di simboli, da leggere come fossero libri”. “Voglio esprimere tutta la mia ammirazione – conclude il sindaco Massimiliano Pescini – per Neri Torcello, un giovane concittadino che ha fatto e farà bene alla sua comunità. Un antiquario di grande competenza che investe in un momento difficile come questo e mette il suo spazio, un centro culturale ad ampio raggio, a disposizione della comunità”. Ingresso libero, info 055820609.

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