SAN CASCIANO – Spettacoli con finalità benefica e teatro civile, come strumento espressivo e spunto di riflessione per approfondire tematiche quali parità di genere, conservazione e valorizzazione della memoria e della storia locale, cittadinanza attiva, legalità, lotta alle mafie, contrasto alle discriminazioni e promozione dell’inclusione.
Sono alcune delle categorie in cui andranno articolate le proposte per la programmazione della stagione teatrale 2026-2027 del Fuori abbonamento del Teatro Niccolini.
Il Comune di San Casciano ha indetto un avviso pubblico per raccogliere proposte artistiche relative a questa specifica sezione del calendario teatrale da realizzare tra novembre 2026 e maggio 2027.
All’avviso potranno partecipare associazioni culturali, compagnie teatrali, artisti singoli, soggetti attivi nella formazione culturale, associazioni di promozione sociale ed enti del terzo settore, fondazioni, enti pubblici o privati o operanti nel mondo dello spettacolo e della cultura.
Altra categoria richiesta dal Comune è quella finalizzata alla realizzazione dello spettacolo di fine anno in occasione del 31 dicembre 2026.
“Quella del fuori abbonamento è un’attività teatrale che piace molto al nostro pubblico e mette in campo la passione diffusa per l’arte della scena da parte di associazioni e compagnie locali” dichiara il sindaco Roberto Ciappi.
“il nostro obiettivo dunque – aggiunge – è quello di rafforzare il legame tra il teatro Niccolini e il territorio chiantigiano e regionale in modo da ampliare la diversificazione dell’offerta culturale, rispondere alle richieste di un pubblico sempre più esigente attraverso una gamma di proposte di qualità che apre il nostro palcoscenico, uno dei più prestigiosi e antichi della Toscana, anche a realtà artistiche meno legate ai circuiti tradizionali”.
“La scelta di confezionare un calendario fuori abbonamento – conclude il sindaco – nasce dalla volontà di investire nella natura inclusiva e trasversale del linguaggio teatrale”.
“Gli appuntamenti del cartellone non in abbonamento – aggiunge l’assessora alla cultura Sara Albiani – che ogni anno stiliamo e definiamo sulla base delle proposte selezionate, tenendo conto della qualità degli allestimenti e delle categorie richieste, potranno offrire anche quest’anno l’opportunità di scoprire e conoscere testi legati alla drammaturgia contemporanea e produzioni innovative”.
Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12.30 del 24 luglio 2026.
La domanda, disponibile sul sito web del Comune (qui), potrà essere consegnata a mano all’ufficio protocollo del Comune di San Casciano (via Machiavelli 56), o tramite PEC a comune.sancascianovp@postacert.toscana.it.
Per avere chiarimenti sul bando occorre contattare entro e non oltre le ore 13 del 17 luglio 2026 i seguenti indirizzi mail: l.baldini@comune.san-casciano-val-di-pesa.fi.it; s.gremoli@comune.san-casciano-val-di-pesa.fi.it.
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