venerdì 5 Giugno 2020
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    Il maestro Rinaldi suona la rinascita virtuale della Scuola di Musica di Greve

    GREVE IN CHIANTI – Dall'interno della propria casa il presidente della Scuola di Musica di Greve in Chianti, il maestro Luca Rinaldi, accarezza il proprio violino, lo fa vibrare di una vita quasi eroica e affida al vento alcune delle note più incantevoli della storia della musica internazionale.

     

    Anche questa è un'immagine di resilienza che fa parte dell'essere italiani, dello sfidare i difficili tempi, bui come non mai del Coronavirus, con lo spirito della bellezza che è insito nel linguaggio universale della musica, quella forza inarrestabile che viaggia, unisce nel momento in le distanze fanno sentire il loro peso.

     

    Sulle note della melodia di Gluck, l'operista che inaugura il classicismo viennese, la musica del maestro Rinaldi non si ferma, va avanti e continua a coltivare nel Chianti passioni e talenti.

     

    È la scuola grevigiana, presieduta da Luca Rinaldi, musicista raffinato e appassionato, a dare l'esempio con una fervida attività formativa frequentata virtualmente da centinaia di allievi, tra bambini, ragazzi e adulti.

     

    “Non potendo più fare le consuete lezioni frontali, ci siamo organizzati con l'allestimento di lezioni on line – spiega il maestro Rinaldi – ogni docente impartisce, dietro un regolamento redatto dal Cda della scuola appositamente per questa emergenza, le proprie lezioni agli studenti interessati tramite connessioni internet e l'utilizzo di computer, cam e varie piattaforme da noi suggerite, dopo aver ottenuto il consenso dei genitori per gli iscritti minorenni. L'iniziativa ha riscosso notevoli adesioni e successo. I ragazzi sono sollevati dal poter mantenere una continuità nel rapporto con la musica in un momento così difficile”.

     

    Tutte le iniziative programmate per la stagione primaverile ed estiva sono state annullate e rinviate a data da definirsi.

     

    “I nostri appuntamenti organizzati per dare spazio alla grande classica – prosegue – con il coinvolgimento attivo dei docenti, degli allievi e in collaborazione con il Comune si terranno più avanti, al termine dell'emergenza epidemiologica. Mi riferisco alle iniziative Più delle parole, dodicesima edizione, e Più rock che parole, come anche la quarta edizione della stagione Musical Spring che subirà inevitabilmente delle variazioni, a partire dal concetto di apertura previsto nel periodo pasquale ed annullato”.

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