mercoledì 12 Agosto 2020
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    La questione della morosità in condominio

    E', forse, quella che rende più apprensivi i proprietari degli immobili e genera i maggiori contrasti in assemblea

    La questione della morosità in condominio è, forse, quella che rende più apprensivi i proprietari degli immobili e genera i maggiori contrasti in assemblea.

    Ecco perché gli amministratori si trovano a dover affrontare situazioni emotivamente impegnative tra l’incudine e il martello.

    In questo contesto si è inserita la riforma del 2012 per la quale, salvo che sia stato espressamente dispensato dall’assemblea, l’amministratore è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro 6 mesi dalla chiusura dell’esercizio a cui il credito esigibile si riferisce.

    Inoltre, ai sensi del c.c., l’amministratore può richiedere l’emanazione di un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo, sulla base di un riparto approvato dall’assemblea e senza la previa autorizzazione di quest’ultima. Nel caso in cui, invece, decida di perseguire la via del giudizio ordinario, sarà obbligatoria la promozione di un procedimento di mediazione.

    Strettamente collegato a questo discorso è quello della responsabilità dell’amministratore nel caso in cui egli non ottemperi a quanto gli viene imposto dalle norme appena ricordate.

    La Corte di Cassazione ha specificato, in merito, che è sufficiente la messa in mora del condomino moroso come elemento attestante l’adempimento dell’obbligo di agire.

    Infine, in merito all’unico caso in cui l’amministratore può omettere di compiere qualsiasi atto, occorre specificare che la delibera assembleare che lo autorizza in tal senso, deve essere corredata da valide motivazioni.

    Marco Suisola

    CHI SONO

    Dottor Marco Suisola nato a Firenze il 25 aprile 1978 svolge l’attività di amministratore di condominio a livello professionale dal 1999.

    Associato inizialmente alla Federazione Nazionale Amministratori fino al 2015 per poi diventare socio fondatore della Confartamministratori, nella quale ha rivestito la carica di tesoriere e parte integrante del CDA. Di recente è iscritto anche all’associazione Gesticond.

    Svolge con regolarità l’aggiornamento professionale previsto per normativa dalla legge 140/2014 . Ha conseguito la qualifica di Revisore condominiale nel 2017.

    Conseguito attestato per corso di formazione e aggiornamento professionale in diritto condominiale presso l’Università di Firenze nell’anno 2006. Frequentato il corso per ottenere la qualifica di consulenze tecnico di ufficio in ambito condominiale nell’anno 2014.

    A dicembre 2018 ha conseguito la laurea triennale in scienze dei servizi giuridici come esperto giuridico immobiliare. Ad oggi il mio studio è composto da 8 dipendenti il sottoscritto un collaboratore e due tecnici interni.

    Ci avvaliamo di tutti gli strumenti che possono garantire una copertura ed una flessibilità dei servizi e garantiamo una reperibilità di 7 giorni su 7. La società ha sede in via Fontebuoni 4/6 Firenze: www.marcosuisola.com.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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