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lunedì 15 Aprile 2024
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    Anche Leeds… va su due ruote

    Dopo i mondiali di ciclismo a Firenze, Leeds si sta preparando con entusiasmo al Tour de France 2014.
     

    Fa sempre un certo effetto vedere la propria città in televisione. Le immagini sullo schermo rafforzano la sensazione di distanza. Sembra meno vera, e un po’ ti commuove.
     

    Sabato scorso accendendo la tele mi sono ritrovata davanti il duomo, e poi Fiesole e poi viste spettacolari di Firenze dall’alto, con l’Arno nel mezzo e i ciclisti che sfrecciavano a velocità da record, sfiorandosi pericolosamente.
     

    Ogni tanto il commentatore si lasciava scappare un “beautiful” o un “amazing!” mentre le nostre chiese i tetti rossi e una luce dorata inondavano lo schermo. Tanti cartelli, tra i quali mi ha colpito uno perchè conosco bene il posto, “Salvate San Salvi”, ovviamente non comprensibile dal pubblico inglese.
     

    Dopo tutto il putiferio che i mondiali di ciclismo hanno scatenato a Firenze, a cui ho partecipato da lontano leggendo i milioni di commenti in puro stile toscano,  polemici e divertenti, pungenti e creativi, forse molti saranno sollevati dal fatto che per un po’ di biciclette a Firenze non se ne vedranno.
     

    Tutti saprete che Renzi voleva accaparrarsi anche la partenza del Tour de France del 2014 che coincideva col centenario della nascita di Gino Bartali, ma la città che è stata scelta, dopo aver fatto un’offerta migliore, è stata proprio Leeds, che era rimasta ultima candidata insieme al capoluogo toscano.
     

    Leeds, città che ha attraversato anni di oblio e difficoltà economiche, vuole riprendersi il posto che gli spetta sulla carta geografica, farsi un nome a livello europeo come importante centro finanziario e nuovo paradiso dello shopping, e si fa pubblicità ospitando diversi eventi culturali e sportivi.
     

    Per chi è interessato c’è un sito, letour.yorkshire.com, brillantemente realizzato, con le tappe, informazioni sulla regione, e anche merchandising Grand Dèpart con felpe cappelli e oggetti vari dedicati al Tour, che partirà il 5 luglio da Leeds e attraverserà la incantevole York e centri minori ma affascinanti come Ripon e Harrogate.
     

    “È un’opportunità perfetta per dare il benvenuto dello Yorkshire al mondo, il momento perfetto per brillare” , si legge sul sito.
     

    Come sempre è bello vedere l’entusiasmo e la professionalità con cui gli inglesi organizzano eventi e riescono a sollevarsi dalle difficoltà, e al di là delle polemiche per l’esclusione di Firenze spero che gli appassionati di ciclismo facciano una pedalata quassù e si godino quello che questa regione splendida ha da offrire.
     

    Io magari il 5 luglio del 2014 sarò in Toscana e accenderò la Rai e vedrò i miei nuovi paesaggi scorrermi davanti sullo schermo. E li sentirò più lontani, meno reali, e magari mi commuoverò un po’.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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