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lunedì 8 Agosto 2022
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    La vita di un paese (Cerbaia) vista scorrere dal bancone del negozio: la storia di Vincenzo ed Elisabetta

    Continua il percorso del Gazzettino del Chianti alla ricerca delle coppie "storiche" del nostro territorio: oggi ci fermiamo in una bottega lungo la via Empolese...

    CERBAIA (SAN CASCIANO) – Vincenzo Morana ed Elisabetta Falteri, una vita insieme al bancone: titolari del negozio di abbigliamento ed intimo a Cerbaia, in via Empolese, festeggeranno 40 anni di attività il prossimo aprile.

    El.Vi., questo il nome del loro negozio, è aperto dal 1981, quando alla morte del padre, Vincenzo decise di continuare l’attività di famiglia insieme all’allora fidanzata Elisabetta.

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    “Ci siamo conosciuti nell’ambiente di lavoro – ci raccontano – un ingrosso di abbigliamento dove lavoravamo. Ma stanchi entrambi di quella routine, decidemmo di fare qualcosa di tutto nostro. E così nel 1981 aprimmo questa attività commerciale, dando un’impostazione tutta nuova al negozio del babbo, che in fondo era stato una semplice botteghina di paese dove si trovava un po’ di tutto”.

    “Poi – continua Elisabetta – nel 1988 ci siamo sposati nella chiesa di Montegufoni e quattro anni dopo è nato il nostro Matteo, che non continuerà questa nostra attività perché è laureato in Architettura”.

    “Non è facile avere un’attività commerciale – ci spiegano – perché bisogna amare profondamente il lavoro che si fa. Ed essere disposti ad enormi sacrifici perché non c’è sabato, non c’è domenica, sempre al lavoro anche il giorno di chiusura, per andare a scegliere la merce per il negozio”.

    Vincenzo, originario di Cerbaia, ha iniziato a lavorare a 14 anni come venditore di tessuti.
    Negli anni ha imparato un mestiere sempre in continua evoluzione, puntando sulla qualità dei suoi prodotti. Mentre Elisabetta ha aggiunto un tocco di femminilità e gentilezza.

    “La realtà commerciale di Cerbaia – ci spiegano ancora – è fatta da tutte famiglie che lavorano in proprio come noi. Molti c’erano già, molti hanno iniziato con noi come Nedo Parti, l’orafo, e la ferramenta Alderighi”.

    “Viviamo in un clima di collaborazione e rispetto reciproco – tengono a dire – e crediamo di poter dire che tutti quanti cerchiamo di tenere alto il nome del paese, impegnandoci anche nella sua tutela e cura”.

    Vincenzo infatti si ricorda della tante battaglie fatte in questi anni: una tra tutte quella contro la realizzazione del compostaggio nella zona artigianale di Cerbaia, dove c’era una draga dismessa che negli anni ’60 era servita per costruire l’Autostrada del Sole, con i sassi portati via dalla Pesa.

    Commercianti dunque, ma anche attenti cittadini, Vincenzo ed Elisabetta, nel tempo hanno dialogato anche con tanti sindaci sancascianesi: uno tra tutti Pietro Roselli, amico di gioventù di Vincenzo.

    “Il periodo più bello – ricordano – è stato senza dubbio quello degli anni ’90, quando in occasione della Festa Arte e Sport, Radio Studio 54 ci organizzava una bellissima passerella di intimo e costumi, dove noi facevamo sfilare i nostri prodotti indosso a ragazze bellissime, che tutto il paese veniva a vedere con piacere”.

    “La nostra vita – conclude Elisabetta – è quella che abbiamo vissuto dentro il nostro negozio, vedendo passare bambini appena nati che poi sono diventati uomini e donne. Osservando il paese nei suoi cambiamenti da dietro la vetrina; o assistendo a fatti tragici come l’uccisione di una nostra cliente da parte del figlio. Che poi si tolse la vita”.

    “Sempre impegnati nella nostra attività – concludono orgogliosi – ma anche con un occhio di riguardo al paese. Perché è anche nell’impegno dei negozianti come noi che il paese di Cerbaia vive”. 

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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