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lunedì 27 Aprile 2026
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    Ventiseiesima giornata e siamo a 6 punti dalla Juventus. Situazione… pazzesca!

    Ventiseiesima giornata e siamo a 6 punti dalla Juventus. Situazione pazzesca.

     

    L’umore era cambiato, l’allenatore accigliato, il tifoso medio incazzato… E nel giro di pochi giorni abbiamo recuperato tutto, come una vera e propria grandissima squadra.

    E anzi è arrivato personalmente il momento della pubblica ammenda, sotto alcuni punti di vista.

     

    Ehm… No, non mi riferisco a Mati Fernandez.

     

    Mati ieri ha giocato in modo eccezionale, ma mesi (anni) di niente assoluto non possono essere dimenticati in una sola domenica. Giochi così fino al termine del campionato e ne riparliamo.

     

    Mi riferisco a Tello.

     

    Sullo spagnolo avevo moltissime perplessità, un giocatore che conoscevo già e non mi era mai piaciuto. Ieri ha squarciato la difesa atalantina, con ripiegamenti e grandi rifiniture. Un gol, un assist, un’ammonizione procurata. E già qualche settimana fa a Bologna aveva fatto bene.

     

    Tracce di un ottimo esterno, insomma. Ne avevamo bisogno, visto che il mio pupillo Kuba sembra il lontano parente del campione che era solo pochi mesi fa. Deve solo essere più continuo in gara, anche ieri lunghe pause. Se riesce ad entrare nel vivo del gioco più costantemente, diventa un vero fattore per fare la differenza. Speriamo.

     

    Così come merita una citazione Roncaglia, autore finalmente di una gara ottima, con due avversari su due fatti uscire perchè annullati e infortunati (Papu Gomez con una costola rotta). Facundo santo, vedi di mantenere questa concentrazione perchè le prossime tre partite saranno un pelino più toste di quella di ieri.

     

    Giovedì Tottenham, lunedì contro il Napoli, venerdì successivo a Roma. Tre gare in notturna.
    Inutile prenderci in giro, apparentemente sembrano tre squadre più forti di noi.

     

    Ma tutte e tre si trovano con alcune piccole difficoltà.

     

    Il Tottenham ha perso clamorosamente in F.A. Cup contro il Crystal Palace, in uno dei seimila derby di Londra. Per altro non è che stavano giocando proprio tutte le riserve, anzi. Chissà che gli inglesi non risentano un po’ della pressione del momento o che si ricordino di come sono usciti lo scorso anno…

     

    Il Napoli giocherà stasera e sicuramente come ogni volta che gioca in casa farà una grande partita. Ma viene da due sconfitte consecutive, entrambe senza segnare. E nell’ultima vittoria (Carpi, 1-0) hanno fatto gol solo su rigore. Forse il 4-3-3 iper collaudato di Sarri inizia ad essere prevedibile?

     

    Infine la Roma. Spalletti ci ha messo poco a riordinare le idee della squadra, nelle ultime 5 partite di campionato ci sono state 5 vittorie (alcune anche fortunose).

     

    Ci sono però le solite grandi confusioni capitoline, con la “querelle” Totti sul banco. Se non la risolvono in fretta rischia di diventare un bubbone che potrebbe aiutarci in vista di una volata per il terzo posto che si annuncia molto avvincente.

     

    Sono piccolezze, è vero. Ma dobbiamo aggrapparci a tutto e anche di più.

     

    PS: a proposito di aggrapparci a tutto… I tifosi sono scaramantici, si sa…

     

    Andrea, da quando ci hai raccontato che sei triste e permaloso e che non vuoi più venire allo stadio siamo diventati pressochè imbattibili. Per carità, lo sappiamo entrambi che è una coincidenza. Ma se non ti scoccia, potrebbe continuare questo “allegro scioperino”? Ti abbraccio.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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