GREVE IN CHIANTI – Abbiamo ricevuto da un nostro lettore grevigiano, Simone Verniani, le foto che trovate pubblicate in questa gallery, accompagnate dal testo che leggete qui di seguito.
“Ormai , sempre più spesso, vengo “incaricato” dai cittadini grevigiani di portare a conoscenza, tramite le pagine dei media, delle varie problematiche che tutti i giorni si vengono a creare sul vasto territorio del comune, magari perché sperano in questo modo di poter ottenere più attenzione da parte di chi di dovere!
Come non dare loro ragione, quando vengono a lamentarsi dei due ponti pedonali presenti in paese, uno fra il parcheggio di via Mantegazza-via Danimarca e piazza Trieste, l’altro fra il parcheggio delle Poste e via delle Capanne?
Quello di piazza Trieste ha la struttura portante in ferro, così come i parapetti, e come parti in legno il camminamento e il solo corrimano, quello delle Poste di ferro ha solo la struttura e il resto, parapetti compresi, è in legno.
Questi ponti, come si vede bene dalle foto, si potrebbe dire che di manutenzione ordinaria dal momento della posa ne hanno ricevuta ben poca, si vedono parti scheggiate, fessurate, addirittura marcite e tarlate, oppure invase da funghi nelle parti più esposte all’umidità.
Ma il problema più grosso, attualmente, e che più risulta pericoloso per chi li percorre a piedi, è dato dalle giornate di pioggia, durante le quali, le tavole che compongono il camminamento rimangono bagnate, risultando molto scivolose, soprattutto per le persone anziane e i ragazzi che invece lo percorrono di corsa!
E non bisogna dimenticare che frà un po’, lungo il fiume, le temperature scenderanno la notte sotto lo zero, e allora, se il ponte è bagnato, avremo una bella pista di pattinaggio ghiacciata tutte le mattine!!!
C’è già chi è caduto, per fortuna senza grosse conseguenze, a parte lo spaventoe i vestiti sporchi e bagnati, ma, per rimediare a tale situazione, rendendo meno scivoloso il ponte, non penso si debba aspettare che qualcuno si faccia male veramente, si tratta di doverosa manutenzione, di attenzione e sicurezza per le persone che usano tali ponti, e di immagine per il Comune.
Questa ultima, francamente, con i ponti in quelle condizioni, non è che sia molto confortante.
Si parla tanto della prevenzione, ma di solito sempre a corollario di qualcosa che è successo e che si poteva evitare, se qualcuno ne avesse parlato prima, se gli interessati avessero saputo, se qualcuno avesse supposto che poteva succedere…!!!
Ora la situazione è stata segnalata, la soluzione spetta a chi deve provvedere!”.
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