IMPRUNETA – Impruneta si prepara ad accogliere un weekend che, dal 29 maggio al 2 giugno, trasformerà il paese in un grande spazio condiviso di incontri, musica, artigianato e partecipazione.
Tra piazza Buondelmonti, i Loggiati del Pellegrino e la casa del popolo, la comunità vivrà cinque giorni in cui luoghi familiari si aprono a nuove narrazioni, diventando scenari di creatività e confronto.
Al centro del programma c’è “C’è di Peggio Fest 2026”, la rassegna culturale che anima la casa del popolo con un intreccio di laboratori, talk, musica dal vivo, pratiche sportive e momenti di riflessione civile.
L’apertura del 29 maggio coincide con la celebrazione dei 70 anni della Cdp, trasformando l’anniversario in un’occasione per riflettere sul ruolo dei circoli nella vita collettiva.
Da quel momento, ogni giornata del festival diventa un capitolo diverso: il 30 maggio dedicato alle attività mattutine e agli incontri politici, la sera ai concerti; il 31 maggio alle pratiche del benessere, ai laboratori e alla musica; il 1° giugno alla formazione e ai temi generazionali; il 2 giugno alla cura, alla memoria civile e al corteo per la pace.
Parallelamente, domenica 31 maggio, piazza Buondelmonti si anima con la rassegna dei mercatini artigianali e del collezionismo a cura della Pro Loco di Impruneta, un appuntamento che dalle 9 alle 19 porta nel cuore del paese artigiani, collezionisti e visitatori.
Le opere in cotto dell’Impruneta dell’artista Patrizio Travagli dialogano con gli stand e con la storia materiale del territorio, mentre l’area dedicata ai bambini rende la piazza un luogo aperto e familiare.
Il 30 maggio alle ore 21, al Loggiato del Pellegrino, la tradizionale “Rassegna Corale” (giunta alla sua 33esima edizione) porta in scena il Coro Polifonico di Impruneta, il Coro Bella Ciao di Fiesole e il Coro delle Voci Bianche Colli Fiorentini, in una serata che intreccia memoria, impegno e tradizione.
Il percorso si chiude idealmente il 3 giugno con il “Torneo di Burraco” della Società Corale, un appuntamento che rinnova la dimensione sociale e conviviale del paese.
Cinque giorni che raccontano un’Impruneta viva, capace di trasformare ogni spazio in un luogo di incontro. Un weekend che, tra il 29 maggio e il 2 giugno 2026, restituisce alla comunità il piacere di ritrovarsi, partecipare e condividere.
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