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sabato 18 Settembre 2021
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    Cyberbullismo: il nostro incontro con Ilaria Bidini e Iacopo Melio

    Il dicembre scorso abbiamo assistito, accompagnati da Lorella Rotondi, Marcella di Giacinto e Mariachiara Ingrassia, ad un incontro presso Palazzo Bastog,i a Firenze, in onore della Festa Regionale della Toscana e della Comunicazione che deve informare in modo corretto e civilmente. A Palazzo Bastogi siamo stati accolti dal presidente del CorecomToscana, Enzo Brogi.

    Abbiamo incontrato due vittime della società e del cyberbullismo: Ilaria Bidini, dottoressa in Lettere e Cavaliere della Repubblica e Iacopo Melio, giornalista e blogger noto per aver promosso l’impegno sociale per le persone in difficoltà con la sua battaglia “Voglio prendere il treno”.

    Abbiamo potuto conoscere anche Silvia Bertelli, che, grazie alla sua tesi “La comunicazione digitale per la storia. Digital Public Histor, musei e luoghi di memoria” è stata premiata per la migliore tesi di laurea per il suo stile di scrittura brillante, rendendo la lettura agevole e per la scelta di temi originali e di grande attualità.

    Il tema del bullismo e cyberbullismo ci è molto a cuore perchè ci riguarda da vicino.  Lo abbiamo affrontato nel libro “Andrea oltre i pantaloni rosa”.

    Il protagonista, al contrario di Ilaria e di Iacopo, non è riuscito a denunciare quanto gli hanno scagliato contro, schiacciandolo completamente.

    Andrea  subiva la cattiveria e la violenza dei bulli in silenzio. Per colpa dei suoi compagni che lo deridevano per fatti che alla fine non erano neanche veri e per l’indifferenza dei docenti, si è suicidato.

    Oltre al libro, siamo particolarmente interessati all’argomento, dato che facciamo parte del progetto “Sentinelle della Legalità” della Fondazione Antonino Caponnetto, che ancora oggi combatte contro la mafia.

    Ilaria Bidini ci ha raccontato che quando leggeva commenti sul suo problema non dava  peso alle atroci offese, quasi le veniva da ridere e perciò ha proprio detto “sono solo degli infelici”.

    Esprimendo la sua intenzione di continuare questa lotta contro il cyberbullismo, dopo aver messo tutto nelle mani della Procura della Repubblica.

    Insomma, una giornata di scuola sul campo.

    Articolo di Martina Secori e Viola Pelli, 2A FM

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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