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domenica 7 Giugno 2026
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    Pinoli e amore per il teatro. La Sagra dì Pinolo, edizione numero quarantanove, ha inizia a lasciarsi… gustare

    In programma fino al 14 giugno, rende omaggio al dolce della Pinolata, magistralmente preparata dai residenti della frazione. Inaugurata anche la mostra "Trent'anni di teatro e lo spettacolo continua"

    CHIESANUOVA (SAN CASCIANO) – Sono i cittadini i custodi di una straordinaria memoria artigianale nel territorio sancascianese che con passione fanno rinascere il gusto di un dolce unico dedicato al pinolo e alla sua storia.

    Si è aperta ufficialmente la Sagra dì Pinolo di Chiesanuova, l’iniziativa che nel corso del tempo ha creato un segno identitario nel tessuto della comunità, intenta a generare e degustare una prelibatezza che con il sapore dei boschi accarezza la memoria e valorizza la semplicità della vita di campagna, genuina e intraprendente come la terra del Chianti.

    Il sindaco Roberto Ciappi, al fianco di Leandro Lanfrancotti, presidente del Circolo Ricreativo Culturale di Chiesanuova, Alessandra Gherardelli, presidente del consiglio comunale, Giulia Belloni, consigliera comunale e Francesco Guarducci, presidente della Pro Loco di San Casciano, ha tagliato il nastro della quarantanovesima edizione della Sagra dì Pinolo.

    La festa di comunità in programma fino al 14 giugno che rende omaggio al dolce della Pinolata, magistralmente preparata dai residenti della frazione.

    La rassegna è caratterizzata dall’apertura degli stand gastronomici, artigianato locale, giochi di una volta, eventi musicali.

    Ed una mostra speciale che questo pomeriggio ha aperto i battenti nella sala intitolata al caro concittadino, amico di Chiesanuova ed ex assessore del Comune di San Casciano, Moreno Cheli.

    Negli spazi del Circolo CRC di Chiesanuova è stato infatti celebrato un traguardo di rilievo: il trentesimo anno di vita della Scuola di Teatro “Franco Bartalucci di Chiesanuova”.

    “Trent’anni di teatro e lo spettacolo continua” è un viaggio nel tempo, nella memoria, nella passione dei volontari e delle volontarie che, anno dopo anno, hanno coltivato con l’ironia e la gioia di ritrovarsi e costruire progetti culturali di qualità questa meravigliosa esperienza teatrale sociale.

    La mostra accoglie una carrellata di immagini, fotografie, locandine, video che ripercorre la lunga storia della compagnia e degli spettacoli messi in piedi con la partecipazione e il coinvolgimento dei residenti.

    “A tutti loro quali va il mio più profondo ringraziamento – ha detto il sindaco Roberto Ciappi – alla realtà teatrale “Franco Bartalucci” che continuerà a regalarci emozioni uniche sul palcoscenico e non solo. La mostra è la punta di diamante della manifestazione, una festa di paese autentica, come le persone che l’hanno vista nascere e la portano avanti e nel cuore. Un patrimonio di valori che ha tratto ispirazione da un uomo, un cittadino, un volontario che non dimenticheremo mai: Moreno Cheli”.

    Ai ringraziamenti del sindaco si sono unite le parole di gratitudine del presidente Leandro Lanfrancotti che ha voluto sottolineare “l’impegno civico della sua comunità e di tutte le famiglie che supportano e contribuiscono fattivamente alla realizzazione della manifestazione, questa festa per noi ha il valore di un importantissimo motore sociale, rappresenta un’occasione di aggregazione che abbraccia tutte le età e ci fa ritrovare ogni anno intorno ad un obiettivo comune, riscopriamo il piacere di stare insieme, divertirci e condividere e trasmettere passione, senso di comunità e spirito di appartenenza al territorio”.

    L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di San Casciano e il contributo di Pro Loco San Casciano, ChiantiBanca, Unipol Sai, Fratelli Rigacci, Fattoria San Michele a Torri.

    A Chiesanuova la 49esima edizione della Sagra di’ Pinolo: due super week end… lunghi

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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