Si notava subito che non tirasse un vento qualsiasi.
L'aria era quella degli anni migliori e si sussurrava che la coreografia sarebbe stata dedicata a Giancarlo Antognoni.
Entrano le squadre in campo e io sinceramente ho già gli occhi lucidi.
La coreografia è semplice ma sublime, con una delle più belle foto del nostro capitano e la classica scritta "UNICO 10" in doppio bordo, tutt'altro che banale da fare con le bandierine.
È una coreografia perfetta e commovente che compatta totalmente un ambiente che aveva solo bisogno di appartenenza e che con Chiesa e Bernardeschi veri e propri "capofila" finalmente si rivede e si rispecchia completamente.
Fuori i peggiori e dentro i migliori, questa la decisione di Sousa.
Beh, non era così impossibile da capire, ma è importante che almeno per questa gara il mister si sia ricordato di essere capace e che abbia messo da parte presunzioni e malumori.
Tello centropanchina destro, Ilicic centropanchina sinistra, Tomovic centrale (sempre in panchina) le mosse che cambiano la gara.
Sanchez da difensore ha già convinto ma si rivela quasi insuperabile, il giovane Chiesa sulla destra esprime un potenziale già molto oltre la media della Serie A e temo che verrà convocato in nazionale nel giro di poche settimane.
La Fiorentina quando chiude il primo tempo tenendo il vantaggio fa capire che non sarà la solita serata dove si farà banalmente raggiungere, che siamo noi quelli caldi e incazzati e non loro, pieni di boria e di chiacchiera.
Il secondo tempo è quello che deve essere, una gara piena di grinta e cattiveria, dove si deve far di tutto solo per portare a casa i tre punti, costi quel che costi.
Perchè queste serate non capitano ogni volta e quando ti ci trovi devi dare tutto pur di portarle a casa. I ragazzi in campo, dopo tanti mesi apatici, sembrano averlo capito e tutti danno ben oltre il loro standard.
Appare chiarissimo quindi perchè un giocatore di gran talento come Ilicic non riuscirà mai a fare niente di serio giocando a questo giochino.
E forse è sempre per questo che un giocatore di minor talento come Cristoforo riuscirà invece a ritagliarsi uno spazio importante in questa Fiorentina.
Non voglio pensare al futuro, non voglio pensare al passato.
La serata di stasera, da buoni provinciali, per qualche ora ci fa solo sognare e stare bene.
Fa capire che un allenatore se vuole può incidere enormemente in una squadra di calcio, fa capire che l'energia e la sfrontatezza di un paio di bravi (molto bravi) ragazzi vale più di un campione.
La Fiorentina è sempre stata fondata su questi valori, non si capisce perchè per tanti anni se ne sia privata. Ad ogni modo, speriamo solo che si insista su questa strada. Non chiediamo altro.
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