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lunedì 27 Aprile 2026
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    Vai “Pepito”, trova una piccola in Serie A. E… rinasci!

    Il fatto strabiliante non è che siamo secondi in campionato a 1 punto dalla prima. Non che abbiamo il miglior attacco del campionato e la quarta miglior difesa.

     

    E neanche (anche se qua ci andiamo vicino) il primo gol su azione di Ilicic, a coronamento di una buona prestazione in una gara abbastanza importante.

     

    La roba incredibile è che in tutto l’anno solare 2015 abbiamo  fatto 75 punti, pochissimi in meno della Juve. Siamo secondi nella classifica “annua”, un risultato clamoroso.

     

    Non si possono non distribuire equamente i meriti. Anche (e soprattutto, forse) a personaggi che non incontrano le mie simpatie come Montella, come Andrea Della Valle, come Cognigni, come lo stesso grandissimo Ilicic.

     

    Adesso quindi, dopo un mercato estivo volto a ripristinare il bilancio (precedentemente sventrato dalla questione Gomez), non ci sono più scuse.

    Il campionato sembra non aver padroni e “se siamo lassù, ci sarà un perchè” parafrasando Cocciante.

     

    Il mercato invernale che ci aspetta deve essere molto importante e molto rapido.

     

    Per quanto riguarda il difensore centrale mi aspetto che venga annunciato immediatamente al primo giorno di apertura.

     

    Sin dai primi giorni di settembre tutti i dirigenti erano concordi nel dire che numericamente in difesa ne mancava almeno uno e che avrebbero posto rimedio quanto prima. Mi aspetto che il lavoro sia stato già fatto, sotto traccia.

     

    Poi andranno assolutamente acquistati altri 2 giocatori importanti, se non 3.

     

    L’investimento vale la candela. Azzeccare 3-4 acquisti significherebbe puntare dritti dritti alla Champions League e ai suoi proventi e male che vada avremmo comunque un ottimo parco giocatori maturato a costi molto bassi e quindi “plusvalenzizzabile alla bisogna” se mi passate il termine non certo tecnico.

    Infine, capitolo cessioni. Non mi aspetto che vengano confermati tutti e che ne vengano comprati 4 in più. Non sono pazzo, non tifo Real Madrid, lo so.

     

    Alcuni dei nostri calciatori non hanno una reale collocazione in questa squadra. Rebic non ha senso neanche che giochi in Serie A, Suarez non ha chiaramente la fiducia dell’allenatore (e neanche la mia, per quanto possa contare), Verdù fu un affronto il solo acquistarlo e presentarlo. Ma soprattutto Rossi.

     

    Paulo Sousa si è esposto in conferenza stampa pre-gara. In pratica ha affermato che se Rossi per crescere di più comunicherà di voler andare a giocare in prestito, verrà accontentato.

     

    Di questo non posso che esserne assolutamente dispiaciuto. Sono innamorato di “Pepito” e lo ritengo il nostro vero asso nella manica ancora oggi. Se riuscisse a ritornare il 70% di quel che era noi avremmo concrete possibilità di scudetto, ne sono certo.

     

    Ma al momento la situazione è disastrosa. E se l’allenatore ha detto così, significa che lui stesso non ci crede (nel brevissimo periodo) e non ha possibilità di provarlo più di quanto non abbia già fatto.

     

    E allora Giuseppe, te lo scrivo con educazione: non ti provare ad andare al Betis.

     

    In quel covo di ex-viola che ogni settimana ci fanno sapere quanto stanno bene laggiù e quanto stavano male qua. Non ti provare ad uscire dalla Serie A.

     

    Se vai in prestito lo fai per ritornare più forte che mai nella Fiorentina. E quindi c’è bisogno che tu rimanga in questo campionato, che tu ci faccia vedere che hai tutte le carte in regola per essere ancora te stesso.

     

    Ci sono molte squadre “piccole” che sarebbero felicissime di averti tra le loro fila. Rimboccati le maniche e vacci.

     

    Sono tante le cose da fare in questo mercato invernale e sono tutte da fare rapidamente.

     

    Al lavoro ragazzi. Molto del nostro futuro prossimo, dipende da questo gennaio.

     

     

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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