Questa settimana tocca a noi…
Il supplizio di giocare alle 12:30 per fare felice il popolo cinese è tutto per Fiorentina e Frosinone che speriamo diano luogo ad una gara piacevole ma soprattutto a senso unico.
I nostri hanno bisogno di una bella vittoria e possibilmente di un risultato che sia al sicuro prima possibile, visto che il “tour de force” è solamente all’inizio e da qui alle feste natalizie ci sono ancora moltissime gare e poco tempo per rifiatare.
Eh lo so, chiedo tanto. Ma a questa Fiorentina si possono chiedere molte cose, visto quel che ha fatto in queste prime 10 gare di campionato, 7 delle quali vinte. Con la concentrazione che abbiamo messo fino a oggi la gara non ci sfuggirà, a prescindere dalle scelte che farà il nostro mister.
La squadra sta sbalordendo, alcuni giocatori si sono rivelati eccellenti nonostante non lo sembrassero affatto… .
Vi sembrerà assurdo ma a questo punto è già arrivata l’ora di fissare dei punti fermi per il futuro. È adesso che una squadra seria si deve mettere a pensare al proprio futuro.
Babacar e Bernardeschi hanno avuto il loro ottimo rinnovo solo pochi mesi fa e a cifre molto molto importanti. Per ora stanno ripagando in pieno la fiducia a mio giudizio e per di più sono due ragazzi del vivaio e visti i nuovi regolamenti del campionato e quelli (più vecchi) della Uefa è fondamentale avere calciatori forti provenienti dalle giovanili.
Ma questo non basta.
Negli anni scorsi abbiamo dimostrato manifesta incapacità nella battaglia per i rinnovi e personalmente non prenderei bene un nuovo fallimento dopo il lavoro che tutto il comparto sportivo ha fatto in questi ultimi 3 incredibili mesi.
Alonso e Vecino, per fare due nomi a caso, li dobbiamo “inchiodare” qua.
È nostro dovere farli sentire importanti, è nostro dovere parlare con i loro procuratori fin da ora e anzi spero che chi di dovere lo abbia già fatto più volte.
Dobbiamo capire quali chances ci siano per tenere Kuba per un anno in più, è nostro dovere cercare di mantenere l’ossatura della squadra e di chiudere la questione prima possibile.
Al tempo stesso è anche l’ora di guardarsi intorno per quanto riguarda i comprimari o le seconde linee.
Leggo di un rinnovo per Mati Fernandez e francamente mi sembra completamente inutile. Mati è un calciatore che ha già fatto vedere di che pasta è fatto. Un calciatore che per un breve periodo è stato quasi indispensabile.
Ma appunto: un “breve” periodo. Credo che dovremmo spendere il nostro denaro su altri tipi di calciatore, più caparbi, più concreti. Soprattutto perchè sembra che la sua già debole luce si sia definitivamente spenta dopo quell’errore di Siviglia del quale io non riesco tuttora a capacitarmi.
Spero che mi smentisca subito a partire da questa domenica e che il rinnovo se lo meriti a furor di popolo a fine maggio… .
Ma questa volta vorrei che si facesse il massimo per non sbagliare ancora.
Dopo le vicende estive, dopo i vari casi Salah (“rimane al 100%”), dopo i Neto (“filtra ottimismo”), dopo i Basanta (“rimane oppure se ne va solo a titolo definitivo”, prestito al Monterrey) e decine di altri casi simili dove ne siamo usciti con le ossa rotte, francamente mi eviterei un’ennesima estate calda.
Ad ogni modo, adesso pensiamo a questo autunno.
Ma chi deve programmare, stavolta lo faccia nei giusti tempi. Non voglio che si sciupi questo balocco per l’ennesima volta.
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