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domenica 16 Gennaio 2022
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    “Scatola nera in auto”, tutti i vantaggi… privacy a parte

    Con l’approvazione della legge per la concorrenza 2017 (l. 124/2017) sono stati introdotti forti incentivi al pieno riconoscimento giuridico e alla regolamentazione dei dispositivi di controllo della posizione e della velocità, installati sui veicoli allo scopo di consentire un controllo continuo da parte degli assicuratori in cambio di sconti sui premi per la rc auto. 

     

    Il dispositivo, comunemente detto "scatola nera auto", è un apparecchio elettronico  dotato di rilevatore GPS da collegare alla batteria della vettura a spese del cliente, in grado di captare, monitorare e trasmettere i dati riguardanti  la condotta e lo stile di guida dell’automobilista.

     

    La finalità del dispositivo, è innanzitutto diretta alla verifica della dinamica di eventuali sinistri, ma può avere anche la funzione di consentire il ritrovamento del mezzo in caso di furto.

     

    Un’altra utilità indiretta può essere l’utilizzazione per resistere alla contestazione di una multa fornendo una prova di “alibi”.

     

    La scatola nera registra e trasmette moltissimi dati, prima fra tutti la geolocalizzazione del veicolo. Con l’apparecchio si può possono misurare i chilometri percorsi e la condotta di guida del conducente, la sua tendenza all’accelerazione e alla decelerazione, le marce utilizzate, i chilometri percorsi e perfino i sistemi di sicurezza attivati (cinture di sicurezza).

     

    L’installazione del dispositivo può costituire senza dubbio un vantaggio per l’automobilista in riferimento al premio pagato e ai servizi ricevuti, poichè garantisce ampi sconti e permette assistenza diretta in caso di avaria del veicolo.

     

    Altrettanto utile, come detto, è la possibilità di ricostruire la dinamica del sinistro ed in caso di furto la possibilità di localizzare il veicolo.

     

    Come ogni medaglia, però, anche la scatola nera ha il suo rovescio, poichè impatta pesantemente sulla privacy del conducente, annullando ogni forma di riservatezza.

     

    Monitorare ogni movimento dell’automobilista, consentirà all’assicuratore un controllo fortemente invasivo, consentendogli un giudizio anticipato, difficilmente vincibile, sulla dinamica di eventuali sinistri.

     

    Allo stato attuale, le disposizioni della legge sulla concorrenza non sono ancora operative nell’ordinamento poichè sono ancora in corso di approvazione i decreti attuativi della disciplina che renderanno gli obbligatori sconti, attualmente liberamente fissati dalle compagnie al momento della proposta contrattuale.

     

    Con il nuovo sistema, l’assicuratore, invece che la facoltà, avrà l’obbligo di proporre un prezzo che tenga conto dei ribassi già praticati nel mercato libero, nell’ultimo triennio.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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