spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 26 Aprile 2025
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Test sierologici, l’elenco dei laboratori convenzionati nell’area Sud Est

    Da Poggibonsi a Castellina Scalo, fino a Grosseto (e provincia) e Arezzo (e provincia)

    SIENA – Con l’ultima ordinanza, la n. 39, firmata il 19 aprile dal Enrico Rossi, la Regione Toscana ha specificato le categorie e le modalità per l’esecuzione dei test sierologici rapidi per l’emergenza pandemica da Covid-19.

    Già con le ordinanze n.18 e n.23, erano stati individuati e definiti gli indirizzi e le raccomandazioni per l’esecuzione dei test sierologici rapidi, anche in relazione al rischio espositivo e alle esigenze di tutela della salute pubblica.

    La nuova disposizione allarga quindi, anche rispetto alle precedenti decisioni, la platea di soggetti a cui è destinata l’esecuzione degli screening. Una ulteriore misura di tutela e di sicurezza, anche in vista del termine delle misure restrittive, del lock down, fissato per ora dal Governo nazionale al 3 maggio.

    Oltre a quelli già individuati in precedenza, per i test sierologici sono dunque ricompresi gli operatori della polizia municipale e della polizia provinciale, i lavoratori degli esercizi commerciali e delle grandi strutture di vendita alimentare, gli addetti al trasporto merci, i lavoratori di aziende pubbliche o private relative allo smaltimento e raccolta dei rifiuti potenzialmente infetti, i dipendenti pubblici, quelli degli uffici postali, dei servizi bancari, finanziari e assicurativi, del trasporto pubblico locale, tassisti, operatori della logistica, personale dei consolati e dei porti e degli aeroporti, categorie la cui attività implica il contatto col pubblico.

    A questi si aggiungono, inoltre, i lavoratori dei servizi a domicilio, quelli dell’editoria e dell’emittenza televisiva a contatto con il pubblico, gli edicolanti e librai, gli operatori delle agenzie di onoranze funebri e i lavoratori del distretto cartario.

    La Regione Toscana ha attivato, tramite Estar, le convenzioni con i seguenti laboratori privati. A questi potranno rivolgersi tutte le imprese, le aziende, le pubbliche amministrazioni e gli operatori interessati dalle ordinanze n. 23 e n.39, per il territorio delle province di Siena, Arezzo e Grosseto, per eseguire i test.

    Siena e provincia 

    • Centro Diagnostico Senese: 0577/51026;
    • Polo GGB: 0577/381312;
    • Centro Analisi Cliniche Alba: 0577/600893 – Via Salcito 91, Poggibonsi;
    • Synlab: S.S. 222 Chiantigiana, 503035 Castellina Scalo, Monteriggioni;

    Via Casalpino 17, Sinalunga; Via delle Terme sud 46, Montepulciano;

    Via delle Casette 64, Colle Val d’Elsa.

    Grosseto e provincia

    • Istituto Senese: 0564/24190 – Via Pola 38, Grosseto;
    • Labgamma: 0564/451184, 0564/458999, 335323966

    Via Monte Leoni 6, Grosseto;

    Via Cesare Battisti 1, Follonica;

    Via Mura di levante 78-80, Orbetello;

    Via Fonte Murata 1, Castel del Piano.

    • Synlab

    Via Bicocchi 1, Follonica (GR);

    Via Rubino 31/33, Grosseto (GR),

    Piazza Odoardo Borrani 33 Orbetello Scalo (GR).

    Arezzo e provincia

    • San Giuseppe Analisi: 0575/3734459, 3929065215 – Via Aurelio Saffi 33, Arezzo;
    • Centro diagnostico Valdichiana: 0575/641106 – Via delle Farniole 24, Foiano della Chiana;
    • Synlab: Via Crispi 13, Arezzo; Strada regionale 71, Terontola di Cortona; Via Fiorentina 28, Ponte a Poppi.
    • Bianalisi – Centro fisioterapico Casentinese: 0575-420020, Via La Casella 15 Capolona.

    Qualora il test sierologico rapido dovesse dare esito positivo o dubbio, il lavoratore dovrà porsi in quarantena e avvertire il proprio medico di medicina generale o il medico competente.

    Saranno poi direttamente questi a fare richiesta all’Ausl Toscana sud est che, secondo la procedura, disporrà tempi e modi per il tampone orofaringeo. Il test sierologico rapido non ha da solo valenza diagnostica e necessita, dell’approfondimento del tampone.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...