sabato 26 Settembre 2020
Altre aree

    L’uomo rimasto sotto al pino nel Piazzone, parla la moglie: “Di quella sera non ricorda niente”

    Ahmed, 51 anni, gestisce la pizzeria a Spedaletto insieme al fratello. E' ancora in terapia intensiva: "E' cosciente, ma respira male e parla pochissimo"

    SAN CASCIANO – Sono passati quasi sette giorni da quella notte di mercoledì 29 luglio. Che rimarrà impressa a lungo nella mente dei sancascianesi.

    Quella notte in cui, poco prima delle 23, il grosso pino dei giardini in piazza della Repubblica improvvisamente si è abbattuto lungo il percorso pedonale.

    Travolgendo, nella sua caduta, una bambina di otto anni e lo zio. La bambina per fortuna subì solo dei graffi, portata all’ospedale pediatrico Meyer dopo poche ore fu dimessa.

    Ma lo zio Ahmed, di 51 anni originario dell’Egitto è ancora ricoverato presso l’ospedale Santa Maria Annunziata, a Ponte a Niccheri.

    Ma come sta oggi Ahmed? Sono molti i sancascianesi che se lo domandano, sinceramente preoccupati. E rimasti colpiti da quanto accaduto e speranzosi che la sua vita possa riprendere così come era fino a quell’istante.

    Lo abbiamo chiesto alla moglie: “Purtroppo non sta bene – ci dice – si trova ancora in terapia intensiva”.

    Ha subito qualche intervento chirurgico?

    “No, al momento no, la paura era soprattutto per la milza. Ma all’ospedale sono stati molto bravi, sembra che non occorra un intervento”.

    E’ cosciente, parla?

    “E’ cosciente ma respira male, parla pochissimo”.

    Si ricorda della sera in cui è rimasto sotto al pino?

    “Non si ricorda niente”.

    Ma era seduto sulla panchina?

    “Sì, e accanto a lui c’era la bambina; dal colpo preso sembra sia caduto per terra, sono stati i primi soccorritori a togliere i rami da sopra mio marito”.

    I suoi figli cosa dicono?

    “Vogliono rivedere presto il loro babbo”.

    Ahmed gestisce, insieme al fratello, una pizzeria nella frazione di Spedaletto. Sono molto apprezzati nel loro lavoro. 

    Una famiglia molto unita: che tutti i giorni si reca all’ospedale. E rimane dietro quella porta, in attesa di buone notizie per Ahmed. 

    # Pino crollato nel Piazzone, il sindaco: “Controllato, classificato, monitorato. Non doveva essere abbattuto”

    # La storia: quel pino, piantato nel Piazzone fra il ’32 e il ’36. E intitolato alla memoria di Arnaldo Mussolini

    # Crollo pino nel Piazzone, Lega e San Casciano Civica: “Gravità inaudita, l’amministrazione spieghi perché”

    # Crollo del pino, il sindaco Roberto Ciappi: “La salute del cittadino ferito è ciò che mi sta più a cuore”

    # Il giorno dopo: le immagini del gigante schiantato al suolo nei giardini di piazza della Repubblica

    La panchina sulla quale erano seduti Ahmed e la nipotina di 8 anni

    # Quel pino che si schianta nel cuore di San Casciano. E una sera che non diventa tragedia solo per miracolo

    # FOTO / Ecco qual è il pino che si è schiantato in mezzo ai giardini del Piazzone, a San Casciano

    # Crolla un pino nei giardini del Piazzone: panico nel cuore di San Casciano. Un uomo travolto

    RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...

    Sostengono Il Gazzettino