SAMBUCA (TAVARNELLE) – Si potrebbero definire “prove tecniche di pesca” quelle a cui abbiamo assistito nei giorno scorsi al lago della Sambuca, in via Leonardo da Vinci.
Dove sabato 12 marzo, dopo diciassette anni di gestione e la chiusura da due anni, riaprirà alla pesca sportiva.
E a ridare nuova vita a questo specchio d’acqua che negli anni ’70 è nato al posto di una draga, sono tre giovanissimi sancascianesi, Leonardo De Lucia presidente, Andrea Di Bella vice presidente e Giuditta Di Bella segretaria. Li abbiamo incontrati.
Com’è nata l’idea di riaprire il lago della Sambuca?
"Prima di tutto per lavorare, oltre alla grande passione per la pesca".
Tutti e tre giovani, ma non alla prima esperienza lavorativa…
"Per anni siamo stati disoccupati, così abbiamo deciso di prendere questo spazio in gestione, anche se non sono mancate peripezie, arrivando a creare un associazione dilettantistica sportiva denominata “Re.Mi” che sono le iniziali delle nostre bambine, Rebecca e Mirella. Successivamente ci siamo affiliati a un Ente Nazionale di Sport, nel nostro caso “Assolaghi” Federazione Nazionale Centri di Pesca".
Per chi vuole venire a pescare qui cosa deve fare?
"Prima di tutto dovrà diventare socio, facendo una tessera annuale che darà diritto alla pesca e alla consumazione".
Costi?
"La tessera costerà cinque euro l’anno, in più si pagherà la singola pescata. Inoltre darà diritto di accesso anche ai laghi di Sammontana a Montelupo e al lago di Dudda a Greve, oltre naturalmente a tutti i laghi d’Italia affiliati a “Assolaghi”".
Che pesci si potranno pescare nel lago della Sambuca?
"Carpe a Specchio, Reine e Amur di cui poche ne abbiamo immesse diciannove quintali, oltre ovviamente a quelle che erano rimaste in precedenza".
Gli orari di apertura?
"Tutti i giorni a partire dalle 7 fino… al calare del sole per il momento. Successivamente si deciderà per due turni con la possibilità di pescare anche in notturna, oltre naturalmente alla possibilità di disputare delle gare".
Alla Sambuca come hanno appreso della riapertura del lago?
"Quando hanno visto arrivare il camion con i pesci c’è chi timidamente si è affacciato e con il passa parola sono venuti in tanti a informarsi, anche i vecchi frequentatori sono stati felici di sapere che riapriva il lago per tanti anni frequentato da intere famiglie".
Appuntamento dunque a sabato 12 marzo per l’inaugurazione. E Leonardo e Andrea si sono presi l’impegno di far sapere ai lettori del Gazzettino del Chianti orari e dettagli del taglio del nastro.
di Antonio Taddei
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