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mercoledì 8 Dicembre 2021
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    Trovati i fondi! La pet therapy all’ospedale Santa Maria Annunziata non chiuderà

    L’articolo di oggi della mia rubrica è dedicato alla meraviglia della rete degli esseri umani che, quando si uniscono, riescono a realizzare cose grandi, importanti e belle.

     

    Poche settimane fa avevo affrontato il tema della beneficenza e dicevo che, secondo me, la beneficenza non solo va fatta ma va anche promossa e per promuoverla la cosa migliore da fare è raccontarla.

     

    Spesso viene detto che chi fa beneficenza non lo deve dire perchè sembra che se ne stia vantando…ed è giusto anche vantarsene, in fondo è una cosa bellissima e di cosa dovremmo vantarci se non delle cose belle? Non possiamo mica vantarci di fare del male no?

     

    Quindi oggi noi tutti ci vanteremo, ci ringrazieremo a vicenda, ci incenseremo e ci diremo bravi, buoni e anche belli.

     

    Soprattutto belli perchè, quando facciamo cose belle, tutto il nostro essere dimostra la meraviglia e quindi anche il nostro aspetto fisico esteriore muta e migliora, la gente ci vede più belli, più solari, più attraenti e più attrattivi e questa è la parte meravigliosa del fare cose belle, che tutta la nostra vita immediatamente si indirizza automaticamente al bello e migliora in tutti i suoi aspetti.

     

    Ma passiamo ai fatti, la settimana scorsa feci un articolo nel quale dicevo che il progetto di pet-therapy nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri curato dall’accademia cinofila fiorentina rischiava di chiudere per mancanza fondi e facevo un appello a tutta la cittadinanza perchè si muovesse per far sì che questo bel progetto potesse continuare per almeno un altro anno.

     

    # ARTICOLO / La pet therapy al Santa Maria Annunziata cerca sponsor. Altrimenti chiuderà

     

    Ebbene in nemmeno due giorni mi sono arrivate diverse risposte da persone o associazioni del territorio che si proponevano di aiutarli. Ho parlato con tante persone, sia io che la dottoressa Carlini dell’accademia cinofila abbiamo dialogato con queste persone e siamo riusciti a risolvere la situazione.

     

    Ma siccome il bello è bello davvero e la meraviglia moltiplica la meraviglia non abbiamo risolto un solo anno di pet therapy ma ben due e con la speranza di aver forse trovato anche la maniera di poter continuare oltre.

     

    Quindi iniziamo a ringraziare chi si è mosso e ci ha teso la mano: come prima persona vorremmo ringraziare davvero dal profondo del cuore lo studio dentistico del dottor Gabriele Landi (in foto sopra con il suo staff) in via della Fonte 3 all’Impruneta che ha deciso di sponsorizzare un anno intero di pet-therapy, ed è un impegno molto bello e concreto e soprattutto sul territorio.

     

    Questa è la prova concreta che occuparsi del territorio in cui si vive e si lavora è una cosa importante e sarebbe auspicabile che in tanti seguissero il suo esempio in modo che il territorio diventi sempre più bello, umano e accogliente nell’interesse di tutti noi.

     

    Dobbiamo poi ringraziare Matteo Merciai direttore del giornale Dai colli fiorentini, che, insieme alla proprietaria del Bistrot “Coccio pesto” in via Roma a Bagno a Ripoli, giovedì 14 settembre prossimo hanno organizzato un’apericena di raccolta fondi.

     

    Per cui adesso l’invito lo rivolgo a tutti voi di partecipare a questo evento per far sì che si possa davvero realizzare una buona serata e una raccolta fondi sostanziosa.

     

    Ultimo ma non ultimo naturalmente Paolo Viagi che è il presidente del comitato “Vivere l’Antella”, che ha organizzato, insieme al CRC dell'Antella, una pizzata di raccolta fondi per il giorno giovedì 19 ottobre prossimo.

     

    E anche lì ovviamente siete tutti invitati a partecipare per aiutare questo progetto e per permettere alla loro iniziativa di avere successo.

     

    Insomma adesso tocca a tutti voi cittadini fare squadra perchè tutto questo possa succedere davvero, così ognuno di noi avrà contribuito e fatto la sua parte in questa bellissima storia e tutti noi saremo poi un poco più belli il giorno dopo e, ovviamente, tutti i giorni seguenti.

     

    Concludo questo articolo ringraziando Il Gazzettino del Chianti, che mi ha permesso di pubblicare sia l’articolo precedente che questo di ringraziamento: senza il giornale tutto questo non sarebbe certo stato possibile.

     

    Ognuno con la sua energia ha contribuito a questa realizzazione e sono sicuro che ognuno dei partecipanti, me compreso, migliorerà sensibilmente la sua vita da oggi in poi perchè avere a cuore tutte le altre persone è ciò per cui davvero vale la pena vivere.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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