sabato 31 Ottobre 2020
Altre aree

    Il supercondominio: una figura non espressamente prevista da alcuna fonte normativa dell’ordinamento

    Nonostante i vari ed inequivocabili segni dell’esistenza del supercondominio contenuti all’interno del codice civile, la formazione di questa tipologia di edificio è ancora un punto oscuro. Ma...

    Ad oggi, la figura del supercondominio non risulta espressamente prevista da alcuna fonte normativa dell’ordinamento.

    Il legislatore non ha mai ritenuto utile inserire questa definizione in nessun disegno di legge, neanche in quello che ha portato alla l. 220/2012.

    Con questo termine, comunque, si intende la fattispecie legale che si riferisce ad una pluralità di edifici, costituiti o meno in distinti condomini ma compresi in una più ampia organizzazione condominiale, legati tra loro dall’esistenza di talune cose, impianti o servizi in comune.

    Nonostante i vari ed inequivocabili segni dell’esistenza del supercondominio contenuti all’interno del codice civile, la formazione di questa tipologia di edificio è ancora un punto oscuro.

    La giurisprudenza è, quindi, venuta in soccorso, chiarendo che non solo non vi sono procedure indicate dal codice per la costituzione del supercondominio ma anche e soprattutto che queste non sono necessarie.

    La Cassazione, infatti, ha sostenuto che la costituzione del supercondominio avviene al momento stesso in cui viene a sussistere la condizione minima per l’applicazione della materia degli edifici in condominio, ovverosia la presenza di almeno 2 proprietari di parti comuni.

    L’unico elemento, quindi, che può ostare è un regolamento contrattuale con il quale viene posto il divieto di applicazione della tipologia del supercondominio.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    CHI SONO

    Dottor Marco Suisola nato a Firenze il 25 aprile 1978 svolge l’attività di amministratore di condominio a livello professionale dal 1999.

    Associato inizialmente alla Federazione Nazionale Amministratori fino al 2015 per poi diventare socio fondatore della Confartamministratori, nella quale ha rivestito la carica di tesoriere e parte integrante del CDA. Di recente è iscritto anche all’associazione Gesticond.

    Svolge con regolarità l’aggiornamento professionale previsto per normativa dalla legge 140/2014 . Ha conseguito la qualifica di Revisore condominiale nel 2017.

    Conseguito attestato per corso di formazione e aggiornamento professionale in diritto condominiale presso l’Università di Firenze nell’anno 2006. Frequentato il corso per ottenere la qualifica di consulenze tecnico di ufficio in ambito condominiale nell’anno 2014.

    A dicembre 2018 ha conseguito la laurea triennale in scienze dei servizi giuridici come esperto giuridico immobiliare. Ad oggi il mio studio è composto da 8 dipendenti il sottoscritto un collaboratore e due tecnici interni.

    Ci avvaliamo di tutti gli strumenti che possono garantire una copertura ed una flessibilità dei servizi e garantiamo una reperibilità di 7 giorni su 7. La società ha sede in via Fontebuoni 4/6 Firenze: www.marcosuisola.com.

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...