mercoledì 28 Ottobre 2020
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    Roberto Ciappi sull’exploit di Pescini: “Abbiamo avuto il coraggio di sfidare l’impossibile”

    Le parole del sindaco di San Casciano sull'incredibile risultato che ha portato il suo predecessore in consiglio regionale: "Un traguardo superato con l'amore per il territorio e per Massimiliano"

    SAN CASCIANO – Ha aspettato la serata ufficiale di (sobri) festeggiamenti per la conquista del seggio in consiglio regionale da parte del suo predecessore, Massimiliano Pescini, per far sentire la sua voce.

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    E quella di Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano, compagno di viaggio per anni e anni di Pescini in consiglio comunale, in giunta e in tutto quello che vuol dire fare politica a livello locale, è stata una voce piena di orgoglio misto ad emozione.

    Una voce che si è alzata nella sala-pizzeria della casa del popolo di San Casciano martedì 22 settembre, alla presenza di militanti, sostenitori, dei sindaci del territorio, dei segretari dei circoli del Pd di San Casciano, Greve in Chianti, Impruneta, Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle.

    “Lo dico con un po’ di emozione – ha iniziato – di fronte a tanti amici e amiche che hanno accompagnato il lavoro di Massimiliano. Questo territorio ha saputo riprendersi anche l’orgoglio. Per chi come noi ha fatto un percorso politico locale, il consiglio regionale è sempre parso un obiettivo lontano. Da raggiungere. Ma molto difficile”.

    “E qui – ha voluto dire – mi viene da ricordare alcuni di quelli che sono stati una guida: Patrizio Lotti, Francesco Ciappi, Fernando Cubattoli, che ha fatto un po’ da mentore a tutti noi. E tante volte ci siamo trovati alle riunioni, in sezione, a parlare di quanto sarebbe stato importante questo risultato”.

    “Un territorio – ci siamo sempre detti – non potrà mai essere abbastanza grande senza un rappresentante nelle istituzioni regionali. E solo adesso, dopo un percorso lungo e faticoso, abbiamo raggiunto questo risultato. Grazie a Massimiliano e a tutti coloro che hanno lavorato insieme”.

    “Raggiungendo numeri straordinari – ha rivendicato riferendosi alle oltre 10mila preferenze conquistate – anche per le grandi città. Era una cosa che si pensava impossibile. In passato tanti nostri rappresentanti illustri hanno dovuto fare un passo indietro”.

    “Oggi – ha rilanciato – superiamo questo traguardo con uno sforzo collettivo, e anche un amore nei confronti di Massimiliano e del territorio che rappresenta”.

    L’idea era di puntare a 5.500-6.000 preferenze. Ipotesi travolte soprattutto sia dalla valanga di preferenze raccolte soprattutto in area Chianti, sia da quanto accaduto a San Casciano.

    “Nel nostro comune – ha sussurrato Ciappi a fine serata – pensavamo di arrivare al massimo a 2.000-2.200 preferenze. Quello che è accaduto (Pescini nel suo comune ha raccolto 3.691 preferenze, n.d.r.) va al di là della politica. Parla di affetto, rispetto, riconoscenza da parte di una comunità intera”.

    “Abbiamo avuto il coraggio di sfidare l’impossibile – ha concluso Ciappi – insieme al Mugello, al Chianti, al Valdarno, alla Valdisieve. La Toscana ha portato Eugenio Giani a mettere in sicurezza la Regione. Noi abbiamo raggiunto un obiettivo che per me, vedendo alla testa di questo gruppo una persona che considero un maestro, è qualcosa di unico e speciale”.

    I segretari dei circoli Pd del Chianti alla serata di festa per Pescini

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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