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mercoledì 22 Maggio 2024
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    Tommaso Lai & Mattia Gori: quel palco del Festival Grevigiano ormai è una seconda casa. Piena di risate

    Quest'anno straordinari con "Il Ciclone" in chiave grevigiana; lo scorso anno Colapesce e Di Martino riscritti in sala chiantigiana... . Ormai sono un "must"

    GREVE IN CHIANTI – Oltre alle splendide serate di divertimento e bella musica, il Festival Grevigiano ci ha abituati anche a delle esibizioni, nella sezione simpatia, che definire divertenti è riduttivo.

    Fra queste ci sono quelle di Tommaso Lai e Mattia Gori, che quest’anno si sono presentati con l’Associazione Volontariato Grevigiano ed hanno davvero fatto divertite tutto il pubblico.

    Nonostante il pienone al Teatro Boito per tutte le serate, sono ancora tanti coloro che non hanno potuto vedere gli ultimi loro video (e conoscere la loro storia).

    Quindi lo abbiamo chiesto direttamente a Tommaso Lai.

    “La nostra prima esibizione risale all’ormai lontano 2009 – inizia il suo racconto – alla tenera età di 12 anni io e 10 esatti Mattia, quando l’organizzazione del festival era gestita da Radio Chianti Web. Partecipammo però solo come ballerini, all’interno del gruppo Carramba’s Fashion, capitanato da Simona Penasso in stile Raffaella Carrà”.

    “Dopodiché nell’età adolescenziale, complici anche gli anni in cui il festival non venne realizzato – prosegue – tralasciammo un po’ l’idea di partecipare di nuovo. Fino al 2018, anno in cui con Lo Stato Brado, arrivammo primi a pari merito con la Rosa Libri Band, portando Una Vita in Vacanza de Lo Stato Sociale”.

    “Avevamo pronta anche l’esibizione per il 2020 che però fu cancellata dal Covid – continua Tommaso – Successivamente tornammo sul palco del Festival con “Dove si Balla” di Dargen D’amico…”

    “Da qui nacque l’idea del nostro format – sottolinea – ovvero portare ogni anno canzoni che hanno riscosso più o meno successo, riscrivendole sempre in tema Chianti”.

    “Da qui nasce l’idea di #Unmimovo – sottolinea – riscritta interamente sulla base di “Splash” di Colapesce e Di Martino (che diventano Codadipesce e SanMartino), con il testo che accennava al fatto di non volersi muovere da Greve nemmeno per posti più rinomati”.

    “Ed arriviamo a quest’anno, che spinti dalla voglia di realizzare “Il Ciclone” in chiave grevigiana – racconta ancora –  Abbiamo formato Las Papas Fritas! Insieme a Simone, Andrea, Alberto, Gemma, Giulia, Asia, Rachele e Emma“.

    Siamo riusciti – dice orgoglioso – a creare un gruppo non solo in sintonia su quello che dovevamo andare a fare sul palco. Ma, attraverso pomeriggi interi passati a realizzare balletti e scenografie, si sono creati legami e amicizie che vanno oltre lo show del Festival, e che sicuramente porteremo anche fuori dal palco”.

    “E già comunque – annuncia sorridendo – non vediamo l’ora di ritrovarci per poter iniziare a pensare al prossimo anno!”.

    Per vedere tutte le esibizioni del 2024, basta comprare il dvd del Festival Grevigiana: che potete richiedere i contattando i numeri 3388055950 oppure 3392957149.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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