mercoledì 14 Aprile 2021
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    Il Covid-19 non ferma le donazioni di sangue. Prosegue anche la raccolta del plasma iperimmune

    Lo scorso anno la solidarietà e la generosità di molti hanno incrementato le raccolte nell'Azienda USL Toscana centro: dati a sorpresa

    FIRENZE – Il Covid-19 non ha fermato le donazioni di sangue. Lo scorso anno la solidarietà e la generosità di molti hanno incrementato le raccolte nell’Azienda USL Toscana centro.

    A darne notizia è il dottor Isio Masini, direttore del dipartimento di laboratorio e di immunoematologia e trasfusionale (a Empoli e Firenze).

    Che ringrazia in particolare le associazioni che, come sempre, si sono adoperate e attivare per incentivare le raccolte in tutti i territori dell’Azienda USL Toscana centro (Empoli, Firenze, Pistoia e Prato).

    Confrontando i dati del 2019 con il 2020 si registra, infatti, un segno “più” per tutti gli emocomponenti con le seguenti relative donazioni.

    Sangue intero 47.944; plasma 13.937; multicomponenti 1.393; per un totale di 62.434 donazioni complessive pari a 880 in più rispetto all’anno precedente e in termini percentuale pari a più 1,4%.

    “E’ stata una sorpresa anche per noi – ha commentato Masini- perché nonostante le restrizioni imposte dalla normativa sulla pandemia i donatori non si sono tirati indietro e si sono regolarmente recati nei centri per donare e sostenere così numerose terapie, soprattutto quelle svolte in ambito oncologico”.

    E’ proseguita anche donazioni del plasma iperimmune da guariti Covid-19.

    Sono stati visitati 408 pazienti guariti da Covid-19 per avviarli alla donazione di plasma iperimmune nell’ambito del protocollo di studio Tsunami.

    Presso le Strutture Trasfusionali aziendali sono state effettuate 129 donazioni di plasma iperimmune da paziente guarito da Covid-19.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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