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lunedì 4 Marzo 2024
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    L’accusa di Lombardini (Fratelli d’Italia): “Chiusi i Loggiati dopo la deposizione delle uova”

    E' letteralmente infuriata Maria Teresa Lombardini (in foto), consigliere comunale e candidata a sindaco il 26 e 27 maggio per Fratelli d'Italia. Infuriata per la chiusura con una rete dei Loggiati del Pellegrino, in piazza Buondelmonti, che avrebbe portato effetti nefasti per le rondini.

     

    "Che l’amministrazione comunale imprunetina – scrive in una interpellanza presentata in questi giorni – abbia volutamente dimostrato di infischiarsi fino al termine della legislatura di tutte le problematiche che i cittadini devono quotidianamente sopportare… pazienza e speranza per un futuro migliore! Ma che abbia prodotto un illecito ambientale (vedi legge 611/1913 art. 7 e art.544 bis/ter Codice Penale) è inaudito".

     

    Poi passa a motivare le sue affermazioni: "Sotto i Loggiati del Pellegrino, da oltre 400 anni, le rondini hanno trovato il loro habitat naturale per nidificare, vivendo in simbiosi con la società imprunetina. Fino dal mese di marzo, anche quest’anno abbiamo potuto ammirare il volo agile ed elegante di questi uccelli che, svolazzando sotto le volte dei Loggiati, arrivare alle travi forse per rinnovare o costruire un nuovo nido. Con il loro garrire riempivano l’aria dalla primavera e  così per tutta l’estate".

     

    "Essendo le stesse uccelli insettivori – prosegue – ovvero si nutrono di insetti, tra cui soprattutto mosche e zanzare, quando i Loggiati venivano utilizzati per eventi mondani, quali mostre, conferenze, tombolate, mercatini, l’inconveniente maggiore era il doversi subire il cattivo odore degli escrementi dei piccioni, e dei topi, ma non il fastidioso pizzico delle zanzare".

     

    Poi attacca: "Dopo decenni di promesse, mai a tutt’oggi mantenute, dell’amministrazione affinché i Loggiati potessero avere una definitiva destinazione, accade che il 28 aprile tre dipendenti comunali muniti di camion e pedana hanno installato un’orrenda ed antiestetica rete da pollaio per impedire l’accesso ai volatili. Le rondini che rientravano e uscivano in continuazione, freneticamente e con stridii disperati per non aver più la possibilità di portare il cibo ai propri piccoli ha sconvolto la sensibilità di un cittadino imprunetino il quale ha avvertito il corpo di polizia municipale di ciò che stava accadendo, anche in relazione alle leggi contenute nel codice penale".

     

    "Ci sono Paesi – prosegue Lombardini – in cui la rondine viene talmente tutelata e protetta  per la conservazione della specie che obbligano i proprietari delle abitazioni dove sono ubicati i nidi a non alterarne le caratteristiche. Perchè la rete sotto i Loggiati del Pellegrino non è stata posizionata durante i mesi invernali e non durante una stagione che è dal mondo conosciuta quale l’unico momento in cui gli uccelli depongono le uova e dopo una ventina di giorni nascono i piccoli?".

     

    "E infine – conclude – è stato chiesto alla Soprintendenza il rilascio del relativo nulla-osta alla installazione in argomento, considerato come l’intervento effettuato provochi un notevole danno estetico all’interno dell’antica struttura?".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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