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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
BAGNO A RIPOLI
13.03.2018
h 13:20 Di
Redazione
Rapina, lesioni, violenza sessuale: arrestati un marocchino e tre italiani
Fra i quatto una donna, alcuni di Bagno a Ripoli: una serata a Firenze in stile "Arancia Meccanica"
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BAGNO A RIPOLI - Arrestati quattro giovani, un marocchino e tre italiani di Firenze e Bagno a Ripoli (due uomini e una donna), tutti con pregiudizi di polizia. In particolare il maghrebino.

 

Si sono resi responsabili di rapina, lesioni, resistenza. E il marocchino anche di violenza sessuale.

 

La prima rapina è avvenuta in piazza Repubblica verso le 00.50 si avvicinano ad un gruppo di otto americani.

 

Due americane sono aggredite e percosse: una anche palpeggiata nei glutei e l’altra pure minacciata con un coltello dalla donna tutte e due si fanno refertare riportando cinque e sette giorni di prognosi a testa. A una di queste sottraggono la borsa (che poi ritroverà nelle vicinanze).

 

Nella circostanza un americano, fidanzato di una delle due, va in loro soccorso e riceve una bottigliata in testa da uno degli aggressori (non si è voluto far refertare).

 

Successivamente, verso l'una, il gruppo è adato in via Pelliceria: qui i quattro hanno cercato di strappare una borsa a due italiane che però hanno resistito. Così si sono allontanati.

 

All'una e dieci, sempre in via Pelliceria, il marocchino ha prima abbassato la maglietta ad un'americana palpeggiandole il seno. Poi, con il concorso degli altri tre, le ha strappato la borsa. Presenti anche altre due americane, colpite anch’esse (si fa refertare la ragazza che subisce la violenza con certificato ancora da emettere).

 

Dei passanti che assistono all’aggressione sono intervenuti e, dopo una breve colluttazione, hanno bloccato il marocchino, poi catturato da carabinieri, mentre gli altri tre nell'allontanarsi sono ripassati per piazza Repubblica.

 

Qui c’erano ancora le due americane della prima rapina, con due pattuglie nel frattempo sopraggiunte e, riconosciuti gli aggressori, li hanno fatti fermare dai militari ai quali hanno opposto una breve resistenza. Refurtiva non recuperata

 

Il marocchino, che è un pluripregiudicato, è stato portato in carcere a Sollicciano, mentre i tre italiani agli arresti domiciliari

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