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giovedì 11 Agosto 2022
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    FOTO / Lungo il corso della Pesa. Le inquietanti immagini del torrente ancora in secca

    Fa impressione vedere la situazione ad oggi, 7 novembre. Siamo andati dalla Sambuca fino a Montelupo: nel letto inaridito è perfino nata una pianta di pomodori...

    CHIANTI FIORENTINO – Se nei giorni scorsi è stato, come sempre, impressionante rivedere le immagini dell’alluvione del 4 novembre 1966, quando l’acqua fece vittime e danni incalcolabili, oggi è quasi altrettanto inquietante osservare la siccità lungo gli stessi fiumi e torrenti.

    Sì, perché l’alluvione non creò paura e danni solo a Firenze. In molti, ad esempio, ricordano i timori e i problemi creati dalla Pesa.

    Abbiamo ripercorso in questi giorni proprio il torrente Pesa, partendo poco sopra la Sambuca, nel comune di Barberino Tavarnelle.

    Qui a tratti l’acqua scompare lasciando il posto a sassi come a formare una strada secondaria, per poi ricomparire creando grandi pozze.

    Proseguendo come è possibile vedere dagli scatti fotografici, si nota che la pescaia sotto il ponte del Bargino è seriamente danneggiata.

    In pratica è crollata parte della gettata di cemento con un’erosione scavata fino sotto la cascata, tanto che abbiamo deciso di fare la segnalazione al Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno per una valutazione tecnica.

    Non mancano anche le curiosità: in mezzo al letto del torrente ecco spuntare una pianta di pomodori, alcuni maturi, altri verdi.

    Proseguendo in direzione Cerbaia l’aspetto del torrente Pesa non cambia, alternandosi a mancanza d’acqua a pozze che riescono a mantenere per adesso in vita i pesci.

    Stessa situazione a San Vincenzo a Torri, nel comune di Scandicci, così come più avanti arrivando poco prima di Montelupo.

    Qui ci siamo fermati: ormai l’acqua della Pesa non arriva più ad immettersi nel fiume Arno. Ed è il 7 novembre.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA 

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