mercoledì 12 Agosto 2020
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    Le Corali del Chianti danno vita ai canti delle trincee della Grande Guerra

    Domenica 22 aprile (alle 17) grande concerto alla Limonaia di Pescille a Panzano in Chianti. Insieme alla musica, emozionanti letture

    PANZANO (GREVE IN CHIANTI) – Nell’approssimarsi dell’anniversario dei 100 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, l'Associazione Coordinamento Corali del Chianti Fiorentino e Senese è intenzionata a organizzare un’approfondita ricerca sui canti che animavano le trincee dei nostri militari in attesa della battaglia.

     

    "Canti per una tragedia – Lettura e canzoni della grande guerra 1915-18": questo il titolo di una rassegna patrocinata dai Comuni di Barberino Val d’Elsa,Castellina in Chianti,Castelnuovo Berardenga, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano e Tavarnella.

     

    Insieme ai canti infatti, l’associazione si impegna a letture di missive inviate ai propri cari dai militari impegnati nei combattimenti al fronte. Il tutto dal 15 aprile al 9 giugno.

     

    Domenica 22 aprile sarà il momento del concerto alla Limonaia di Pescille a Panzano in Chianti: alle 17 si esibiranno il Coro Polifonico del Chianti di Greve in Chianti (diretto dal maestro Elena Superti, al pianoforte il maestro Pamela Burrini) e il Coro del C.A.I. di Padova (diretto dal maestro Alberto Bolzanella).

     

    L'ingresso è gratuito, i canti verranno accompagnati da letture tratte da "Il tramonto del sole e l'ultimo addio", di Ottavio Martini, con l'attore Riccardo Starnotti.

     

    "L’intento della ricerca – dice il presidente Angiolo Fossati – è quello di riportare l’attenzione sulla tragedia della Prima Guerra Mondiale, troppo spesso trascurata e meno “indagata” rispetto ad altre vicende belliche del XX Secolo".

     

    "Insieme alle altre Corali – rilancia Fossati – vorremmo invitare gruppi corali provenienti dal Nord Italia, zona che più di tutte è stata teatro dei combattimenti del Primo conflitto Mondiale. Mentre la ricerca dei brani verrà svolta da una commissione artistica composta da musicisti e compositori, altri  cittadini si sono resi disponibili nella ricerca di scritti del periodo".

     

    "Sia i canti che le letture – conclude Fossati – si svolgeranno nel contesto delle nostre Pievi, castelli e borghi, dunque in una cornice storico-artistica di indubbio pregio e fascino. I Concerti si terranno nelle Pievi. nei Castelli e nelle piazze dei Borghi Medievali presenti nel Chianti:  sarà questa una occasione per valorizzare la tradizione Toscana e Italiana del Canto sacro,profano e popolare".

    di Redazione

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