Mercoledž 23 gennaio 2019  16:37
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
BARBERINO V.E.
24.06.2014
h 11:37 Di
Redazione
Con Le Vie del Chianti in cammino sulla... Via Lattea
Le foto e le suggestioni della camminata con arrivo finale all'Osservatorio del Chianti
immagine

BARBERINO VAL D'ELSA-TAVARNELLE - Per il gruppo de Le Vie del Chianti sabato 21 giugno una bellissima escursione intorno a San Donato in Poggio per festeggiare il solstizio d'estate, con visita notturna all'Osservatorio polifunzionale del Chianti per scoprire il cielo notturno.

 

"Siamo partiti proprio dall'Osservatorio - spiegano - dove abbiamo lasciato le macchine, per incamminarci verso il bellissimo borgo di Olena. Il primo piacevole incontro è con un antico e piccolo edificio, lo Spedale di San Giorgio alle Rose, posto ai margini della strada che da San Donato in Poggio prosegue in direzione di Castellina".

 

"Lasciata dopo poco la strada principale - proseguono - abbiamo imboccato una piacevole strada di campagna che lentamente ci ha introdotti nel silenzio e nell'atmosfera magica di Olena; ai margini della strada preziose piante officinali in fiore, tra cui il potente Hypericum perforatum, noto anche come erba di San Giovanni, poiché la tradizione vuole che si colga proprio il 24 di giugno".

 

Il cammino... prosegue: "Dopo una breve salita incontriamo la seicentesca cappella dedicata a San Rocco e dall'altra parte della strada, sulla sinistra, lo sguardo corre lungo le vigne della fattoria Isole e Olena, dove si produce l'omonimo celebre vino Chianti. Proseguendo lungo una pittoresca stradella di campagna abbiamo raggiunto un luogo dove il tempo sembra essersi fermato: ci accoglie un'atmosfera di pace e tranquillità dove gli unici rumori sono quelli della natura e dei suoi abitanti.. eccoci ad Olena,  dominata dal campanile della chiesetta dedicata a San Pietro".

 

"L'itinerario è proseguito verso il fondovalle - ricordano - Attraverso splendide vigne abbiamo imboccato un piacevole sentiero ombreggiato nel fitto bosco fino al fosso sottostante che abbiamo attraversato agilmente con un pizzico di avventura. Siamo poi risaliti alla strada di crinale che ci ha condotti al grazioso nucleo di Cortine, di probabile origine romana, da cui abbiamo potuto ammirare Olena adagiata sul crinale di fronte. Questo antico nucleo oggi è una deliziosa struttura ricettiva in cui domina la villa di età Lorenese e che include le antiche mura medievali".

 

"Per chiudere il nostro anello - spiegano ancora - abbiamo proseguito ancora dentro ad un boschetto di querce ed erica  per ritrovarci nuovamente sulla strada asfaltata principale, e da lì in pochi minuti all'Osservatorio del Chianti. La cena è stata un piacevolissimo momento di relax nel giardino botanico dell'Osservatorio, tra chiacchiere e panini abbiamo aspettato che la luce del giorno più lungo dell'anno cedesse il posto alla notte e alle sue stelle ammirando e sognando dinnanzi ad un tramonto mozzafiato".

 

poi... le stelle: "Verso le nove si sono aperte le porte di questa struttura polifunzionale davvero all'avanguardia, dove ci hanno accolto i volontari che con passione e competenza accompagnano i visitatori nella lettura  del cielo! Questo osservatorio astronomico ospita inoltre una stazione meteo e una stazione sismica  il cui funzionamento ci è stato spiegato durante un'interessante breve lezione. La struttura in questi giorni ospita una mostra sul grande Galileo Galilei, con fedeli riproduzioni di suoi strumenti astronomici e di un cannocchiale attraverso il quale è stato possibile guardare il cielo. Ci siamo resi conto tutti della difficoltà di decifrare la volta celeste con questo strumento, avendo potuto confrontarlo con la visuale che si ottiene dall'altro moderno cannocchiale posto al suo fianco, da cui abbiamo visto il rosso pianeta di Marte". 

 

"Dalla moderna cupola che magicamente si è aperta - concludono - lasciando intravvedere uno spicchio di cielo abbiamo invece ammirato Saturno con i suoi anelli, che emozione! Davvero un bellissimo modo di concludere questa giornata ricca di suggestioni, colori, profumi! Per noi è un piacere ogni volta condividere l'emozione del cammino con tutte quelle persone che scelgono di alzarsi dal divano e venire con noi, grazie a tutti, amici vecchi e nuovi!".

 

Prossimo appuntamento per domenica 6 luglio, con una bella escursione nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi a La Verna, nei luoghi cari a San Francesco e a Michelangelo, con salita al Monte Penna e visita al più misterioso e sacro eremo francescano.


Info e prenotazioni: Eleonora 392 0579570 – Sarah 328 9043252 – Samuele 338 4611098 - leviedelchianti@gmail.com – www.leviedelchianti.it.

ARCHIVIO NOTIZIE