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domenica 5 Febbraio 2023
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    Il PSI Barberino Tavarnelle: “Ricognizione sui lavori infiniti lungo le nostre strade”

    I socialisti di Barberino Tavarnelle mettono in evidenza tutti i cantieri: Chiostrini, San Filippo ma, soprattutto, fra la Romita e il Pontenuovo, sulla Cassia

    BARBERINO TAVARNELLE – “Dopo le notizie recenti che annunciano la chiusura del casello Firenze-Impruneta per chissà quanto tempo, i lavori interminabili sulla Fi-Si, vogliamo aprire un focus sulla situazione dei lavori infiniti sulle strade della comunità di Barberino Tavarnelle”.

    A dirlo è il Partito Socialista di Barberino Tavarnelle, che passa in rassegna quei cantieri iniziati da tempo, per i quali la data di chiusura lavori non sembra… imminente.

    “Iniziamo dalla provinciale chiantigiana – proseguono – zona Chiostrini dove regna un cantiere da anni, prima su un lato adesso sull’altro”.

    “Riflessione – argomentano – Non era davvero possibile fare tutto in una sola volta, un solo scavo?”.

    “Poi passiamo alla Cassia – continuano – direzione Poggibonsi, località San Filippo. Per un lavoro importante, doveroso, da tempo immemore c’è un cantiere con semaforo dove spesso non lavora nessuno. Il tutto per la realizzazione di un muro di un centinaio di metri”.

    “Però – evidenziano – dove con ancora più forza vogliamo portare l’attenzione è il cantiere, pardon vogliamo chiamarlo “semaforo infinito” nella zona che và da Romita al Pontenuovo!”.

    “Un’opera necessaria, indiscutibile – sottolineano – Non abbiamo alcuna contrarietà alle opere pubbliche, alla manutenzione, alla messa in sicurezza della strada, contestiamo modalità e tempi!”.

    “Dopo 2 anni abbondanti – dicono ancora dal PSI di Barberino Tavarnelle – ora che vediamo la fine dei lavori, ci ha molto stupito e indignato vedere come da mercoledi pomeriggio, a lavoro quasi ultimato, mancano solo pochi pannelli di guard rail da montare, il cantiere sia vuoto”.

    “Solo il semaforo è rimasto attivo – rrilanciano – creando disagio, perdite di tempo, di lavoro e di pazienza dei cittadini della nostra comunità”.

    “Forse – presumono – in altre aree della provincia un atteggiamento così superficiale e di poca attenzione verso i cittadini non avviene”.

    “Nei prossimi giorni – concludono – valuteremo di portare la cosa all’attenzione anche del consiglio comunale”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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