spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 6 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Danze rinascimentali, seminario e aperitivo all’Antico Spedale del Bigallo

    Domenica 11 luglio un evento sulle "danze di spasso" organizzato da Contrada Alfiere, Capriccio Armonico e Pro loco con il patrocinio del Comune

    BAGNO A RIPOLI – “In questo ballo suol esser confusione”: inizia così il “Ballo nuovo dell’autore detto La Caccia” a cui si ispira la giornata di studio e approfondimento delle danze rinascimentali che andrà in scena domenica 11 luglio all’Antico Spedale del Bigallo, a cura di Lucio Paolo Testi.

    Dedicata a danzatori (amatori e/o abili conoscitori della disciplina), l’iniziativa è promossa e realizzata dalle associazioni culturali Contrada Alfiere di Bagno a Ripoli e Capriccio Armonico di Borgo San Lorenzo, con il patrocinio della Pro loco per Bagno a Ripoli e dell’amministrazione comunale ripolese.

    Il seminario sulle “danze di spasso” rinascimentali si aprirà alle 10.30 con il laboratorio di formazione coreutica (adatto a livelli base e intermedi), su “La caccia” di Cesare Negri.

    Dopo il pranzo presso la struttura, il laboratorio proseguirà con un ulteriore momento di approfondimento fino alle 17 quando le porte dell’Antico Spedale del Bigallo si apriranno al pubblico, gratuitamente, che sarà allietato da musiche e danze del Rinascimento italiano (che sarà gratuito, con prenotazione consigliata) Sul posto possibilità di aperitivo e/o apericena.

    L’appuntamento è presso l’edificio storico situato in via del Bigallo e Apparita, 14 nel Comune di Bagno a Ripoli. Sarà inoltre possibile, per chi vorrà, pernottare presso la stessa struttura.

    Informazioni e dettagli al numero 334 5398216 o all’indirizzo e-mail laboratoriodanzeantiche.m@gmail.com. L’iscrizione è obbligatoria.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA 

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...