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sabato 25 Giugno 2022
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    “Vado a lavorare in Laika tutti i giorni con l’autobus: in due giorni mi ha lasciato a piedi… due volte”

    Il racconto di Cesare Penserini, che si muove sulla tratta Barberino Val d'Elsa-Ponterotto: "Corse saltate lunedì mattina alle 7.10 e ieri alle 17.15. Senza ancora saperne il motivo"

    BARBERINO VAL D’ELSA (BARBERINO TAVARNELLE) – Quello del trasporto pubblico locale pensato anche per portare flussi di pendolari a lavorare presso lo stabilimento Laika del Ponterotto, nel comune di San Casciano, è un tema di interesse collettivo.

    Di coloro che vanno a lavorare in primis, ovviamente. Ma anche dei fruitori dell’area artigianale-industriale nella quale è collocato lo stabilimento.

    Il cui arrivo, come raccontiamo da tempo (e in attesa di modifiche future), ha impattato pesantemente sulla disponibilità di posti auto. Creando notevoli problematiche a chi lavora nell’azienda produttrice di autocaravan, ma anche a tutte le aziende circostanti.

    Da quando poi Laika ha “assorbito” circa 60 lavoratori ex Bekaert, l’azienda di Figline Incisa Valdarno, ecco che le istituzioni, insieme ad Autolinee Toscane, si sono spinte a organizzare corse quasi “ad hoc”.

    # Tpl a servizio del lavoro, nasce la linea che unisce il Valdarno alla Valdelsa: per ex operai Bekaert oggi in Laika

    Un trasporto pubblico locale del quale si serve, ad esempio, Cesare Penserini, lavoratore Laika residente a Barberino Val d’Elsa. Sulla tratta Poggibonsi-Ponterotto, andata e ritorno.

    Che però sia lunedì 23 maggio che ieri, martedì 24 maggio, lo ha lasciato beffardamente a piedi.

    “Ho fatto l’abbonamento mensile – racconta Cesare – e all’inizio è andata bene. Ma questa settimana mi hanno già lasciato due volte a piedi”.

    “Lunedì scorso – prosegue – alle 7.10 l’autobus non è passato, ma ho la fermata vicino a casa, sono riuscito ad andare a lavoro prendendo la mia auto”.

    “Ieri invece – dice ancora – al ritorno dal lavoro, ovvero la corsa delle 17.15 in Laika, nessun autobus. Sono andato a piedi fino al Calzaiolo dove è venuta a prendermi mia zia”.

    “Ho chiesto informazioni ad Autolinee Toscane – conclude Penserini – e mi hanno confermato che le corse sono saltate. Adesso devono farmi sapere le motivazioni, ma io non vorrei che accadesse di nuovo. Anche perché è un servizio utile per molti di noi, lavoratori Laika, ma comunque per tanti cittadini che lo usano quotidianamente”.

    # Operaio Laika lasciato a piedi due volte dal pullman: la risposta di Autolinee Toscane

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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