spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 27 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Incendio in oltre 2mila metri quadri di bosco partito da residui di potature bruciati: denunciato operaio agricolo

    Intervento dei carabinieri forestali nella zona di Cafaggio: dagli accertamenti, pare che l'uomo abbia avviato il fuoco a fine giornata e lo abbia lasciato incustodito

    GREVE IN CHIANTI – I carabinieri forestali della Stazione di Figline e Incisa hanno denunciato un operario agricolo, ritenuto responsabile di un incendio boschivo propagatosi a partire da un abbruciamento di residui vegetali, lasciato incustodito.

    I militari si sono infatti recati in località Cafaggio, nel comune di Greve in Chianti, per accertamenti sulla segnalazione di un incendio verificatosi in zona.

    Giunti sul posto, hanno constatato che l’incendio boschivo aveva interessato un’area di circa 2.400 metri quadrati di bosco ceduo, a prevalenza di specie quercine, al margine di un’area agricola coltivata a vigneto.

    Sul posto, a confine tra la vigna ed il bosco, hanno individuato un abbruciamento di residui vegetali (potature della vigna) parzialmente combusto.

    Dagli accertamenti eseguiti immediatamente e dalle sommarie informazioni testimoniali raccolte, è emerso che l’incendio era scaturito dall’abbruciamento di residui vegetali (sarmenti della vigna), eseguito senza rispettare le norme e le precauzioni previste dalla normativa vigente.

    Ovvero, alla fine della giornata lavorativa, il fuoco era stato lasciato incustodito con braci ancora attive; che a causa del vento hanno innescato l’incendio nella limitrofa area boscata.

    E’ stato quindi segnalato all’autorità giudiziaria un operaio agricolo di una azienda agricola per aver causato (secondo la ricostruzione dei militari), per colpa, un incendio di bosco ceduo a prevalenza di specie quercine.

    E’ stata anche elevata, in applicazione della legge regionale di riferimento, una sanzione amministrativa di 120 euro per accensione di fuochi non in condizioni di sicurezza.

    I carabinieri forestali ricordano anche che la Regione Toscana ha decretato dal 12 marzo, visto il perdurare di condizioni climatiche caratterizzate da bassa probabilità di precipitazioni e presenza di ventilazione, il divieto assoluto di accensione fuochi e abbruciamento dei residui vegetali, per il rischio di sviluppo di incendi boschivi.

    Si concluderà il 27 marzo, salvo proroghe in base all’andamento stagionale.

    La sanzione amministrativa prevista per chi viola il divieto è di 240 euro.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...