venerdì 23 Ottobre 2020
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    Circonvallazione, Calamandrei replica a Fratelli d’Italia: “Io dormivo? Loro in letargo”

    "E’ certo che quanto prima andrà trovata una soluzione più radicale agli errori fatti, anche con interventi economici e progettuali da parte della Città Metropolitana"

    IMPRUNETA – Arriva immediata, secca e dura, la replica del sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei a Fratelli d’Italia, dopo l’accusa si aver “dormito” sui lavori del secondo lotto della circonvallazione di Impruneta.

    Definita da Fratelli d’Italia, dopo un sopralluogo effettuato sabato 5 settembre, “un completo disastro”.

    “Se io dormivo, è certo che le opposizioni erano in un lungo e profondo letargo!” inizia la sua replica Calamandrei.

    # Fratelli d’Italia “battezza” la circonvallazione di Impruneta: “E’ un completo disastro”

    “Indubbio – ammette il sindaco – che ci siano stati errori di progettazione, e viste le pendenze del luogo, certo per chi non è del mestiere, non erano certo di facile lettura su una planimetria”.

    “Basti pensare – rimarca – ad esempio alle “discese” di immissione sulla circonvallazione già nel lotto 1. Planimetrie che anche le opposizioni avevano in quanto hanno fatto richiesta di accesso agli atti alla città metropolitana che è “stazione appaltante” dell’opera”.

    “Già da alcuni mesi – informa – anche a seguito di alcuni sopralluoghi effettuati con i tecnici ed il progettista, e di seguito con i residenti, abbiamo cercato di trovare soluzioni alle forti pendenze presenti”.

    “La circonvallazione – incalza Calamandrei – che le opposizioni volevano aprire a luglio (e qualcuno si fa anche fotografare in piena area di cantiere), vede anche atti amministrativi complessi, che prevedono una verifica da parte degli uffici comunali, con cambi di “proprietà stradale”, verifica della segnaletica orizzontale e verticale, certificazioni”.

    “Poiché tutti sappiamo che a Impruneta certo non ci sono code o particolari disservizi dovuti alla viabilità – aggiunge Calamandrei – si è preferito dare la possibilità nei mesi estivi (visto il periodo tragico dal quale proveniamo del covid con totale azzeramento dei turisti), di lasciare il transito sul centro del paese, per far sì che i turisti di passaggio non “bypassassero” direttamente Impruneta usufruendo della nuova circonvallazione, ma avessero la possibilità di ammirare la piazza e magari fermarsi”.

    “Se non si capiscono nemmeno queste situazioni elementari – dice con durezza il primo cittadino – sarebbe bene che qualcuno rimettesse il proprio mandato da consigliere, facendo magari spazio a chi con i cittadini ci parla e capisce le esigenze sia dei cittadini ma anche delle categorie economiche e commerciali, cercando di tenere il quadro complessivo in equilibrio”.

    “Quest’anno poi – ricorda – purtroppo non abbiamo nemmeno da organizzare la Festa dell’Uva, e quindi l’apertura della circonvallazione può essere fatta con calma e cercando di migliorare il migliorabile nell’immediato”.

    “E’ certo – conclude – che quanto prima andrà trovata una soluzione più radicale agli errori fatti, anche con interventi economici e progettuali da parte della Città Metropolitana”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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