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giovedì 11 Agosto 2022
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    Un altro pezzo di storia di Impruneta se ne va: il paese dice addio a “Pinguino”

    A 83 anni si è spento Fernando Corti, storico barbiere, ma anche un pilastro nella vita sociale del paese: in particolare fra la Fiera di San Luca e la casa del popolo

    IMPRUNETA – “Che posso dire. Era un nonno e un padre perfetto, non ha mai fatto mancare niente a nessuno di noi”.

    Parole semplici, che raccontano un uomo semplice, amato e apprezzato da tantissimi imprunetini.

    Parole di una dei tre nipoti di Fernando Corti, che all’Impruneta tutti hanno conosciuto da sempre come “Pinguino”.

    Che a 83 anni se n’è andato. Lasciando dolore, mancanza, ma anche quel sapore di buono che resta quando a lasciarci sono persone speciali.

    Come Fernando. “Pinguino”, appunto, per tutti. La bottega di barbiere. La barba fatta per strada nei giorni della Fiera di San Luca.

    I suoi vecchi strumenti regalati alla “giovane generazione” di barbieri imprunetini, a Simone Sinatti (era la primavera dello scorso anno).

    E poi il suo essere presente nella vita sociale del paese.

    Sostenitore storico della Fiera millenaria, staffettista alla corsa dei cavalli, in quei giorni lo trovavi sempre alla griglia dei polli in piazza Nova, insieme agli altri volontari della casa del popolo.

    # L’allegra e gustosa tradizione dei polli cotti durante la Fiera di San Luca a Impruneta raccontata da “Pinguino”

    E, sempre alla casa del popolo, pilastro delle attività sportive con la Società Stella Rossa (ai tempi lui seguiva soprattutto calcio e ciclismo).

    E poi i tornei di briscola, sempre alla casa del popolo, organizzati insieme ad altri personaggi della “vera” Impruneta.

    Durante uno dei tornei di briscola organizzati alla casa del popolo in via della Croce. Qui è insieme al “Secco”

    Era il 2014 quando passammo una serata proprio al torneo di briscola del circolo in via della Croce, con gli aneddoti raccontati proprio da “Pinguino” e dal “Secco” (Marcello Carrai).

    # Alla casa del popolo: “Quella volta che vinsi un tacchino vivo e lo chiusi in bagno…”

    E’ un’Impruneta dal sapore autentico quella che, anagraficamente, un passo dopo l’altro svanisce.

    Persone che hanno fatto la storia del paese, nei suoi riti, nelle sue tradizioni.

    Anch’esse, in qualche caso (pandemia a parte) già svanite: si pensi proprio alla corsa dei cavalli della Fiera di San Luca, che ormai è un lontano ricordo.

    “Pinguino” se ne va. E noi lo ricordiamo con quel sorriso inimitabile. In mezzo ai fumi e ai profumi della griglia in piazza Nova. 

    E ci consoliamo sperando che, ovunque vada, magari si ritrovi a far due chiacchiere con gli amici che lo hanno preceduto. Fai buon viaggio Fernando.

    A sinistra, Fernando Corti, allo stand dei polli in piazza Nova durante la Fiera di San Luca. Anche qui con il “Secco”

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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