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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
22.10.2013
h 11:10 Di
Redazione
Le Vie del Chianti, fra anfore sospese e miele... a km zero
La camminata fra Montefiridolfi e Mercatale: sabato si cammina... fra le stelle
immagine Foto di gruppo

SAN CASCIANO - In barba alle non belilssime previsioni meteo e al clima autunnale che comincia a prendere il sopravvento, ancora una piacevole camminata, domenica 20 ottobre, per l'intrepido gruppo de Le Vie del Chianti, sulle colline tra Mercatale e Montefiridolfi.

 

"Partiti dal Calzaiolo - raccontano i protagonisti - proprio a fianco di uno spedale che in età medioevale serviva da rifugio e sollievo per pellegrini e mercanti diretti verso Roma, ci siamo incamminati lungo il torrente Terzona, lambendo campi coltivati a viti e ulivi, fino a riprendere la via Sant'Anna".

 

"Una breve e impegnativa salita - proseguono - ci ha portati quindi all'agriturismo I Greppi di Silli dove Michele, il proprietario, ci ha amabilmente intrattenuti tra una lezione sulla vita delle api, sul riconoscimento delle moltissime specie di olivi presenti ed esistenti in zona e infine "addolciti" con una superba degustazione dei mieli da loro prodotti e confezionati, dalle innumerevoli sfumature e composizioni gustative".

 

Si riparte: "Lungo la strada sterrata abbiamo raggiunto, poi, la via di Campoli che collega le Quattro Strade a Santa Maria a Macerata, passando presso villa Vallacchio e villa Il Palagio. E in breve ecco la Pieve di Santo Stefano a Campoli, con il suo svettante campanile a torre e le antiche forme romaniche a raccontarci secoli di storia".

 

"Lasciata la pieve - siprendono il racconto - ci siamo infilati in prossimità di villa Barberino in un sentiero che, attraverso boschi e campi di coltivi, scende verso valle, oltrepassa il torrente Terzona nella parte iniziale del suo percorso e risale ripidamente all'abitato di Montefiridolfi. Lasciato l'abitato, il percorso mantiene la panoramicità del tracciato e collega numerose risorse architettoniche, segni di una storia particolarmente intensa: villa La Loggia, l'antica chiesa in località Collina, la tomba etrusca dell'Arciere, villa Il Mocale e infine il castello di Bibbione, eretto prima del Mille e possedimento anche dei Machiavelli che lo usarono come dimora di caccia".

 

Infine, "in prossimità della chiesa di San Colombano, abbiamo optato per una breve passeggiata nei campi che ci ha condotti alla tomba etrusca detta dell'Arciere, presente da millenni in quel luogo ma non da tutti nota e visitata. Dopo aver ammirato l'imponenza e la maestosità del castello di Bibbione, il panorama tutto intorno, e i colori dell'autunno che avanza, immersi in una romantica luce opaca tardo pomeridiana, il percorso a tornanti ci ha condotti verso la via Cassia, costeggiando la quale, attraverso una zona intensamente coltivata a vigneti e uliveti, siamo ritornati al punto di partenza".

 

Prossimo appuntamento per sabato 26 ottobre, ricompreso anche negli eventi dell'iniziativa "Chianti d'Autunno" dal Comune di Barberino Val d'Elsa, con una bellissima e semplice camminata pomeridiana, nel cuore del Chianti, tra le colline di Olena e Cortine, con visita serale all'Osservatorio Polifunzionale del Chianti e suggestiva osservazione guidata del cielo d'autunno.

 

Info e prenotazioni: Eleonora 392 0579570 – Sarah 328 9043252 – Samuele 338 4611098 - leviedelchianti@gmail.com - www.leviedelchianti.it.

 

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