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giovedì 30 Giugno 2022
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    Ambiente e agricoltura, Bagno a Ripoli si darà un Regolamento di Polizia rurale

    Mozione votata dal consiglio comunale impegna l'amministrazione a darsi un nuovo testo che regolamenti attività agraria e gestione del verde, da stilare con la Commissione agricoltura

    BAGNO A RIPOLI – È in arrivo un nuovo “Testo unico comunale” delle attività agricole e rurali.

    Lo ha disposto il consiglio comunale di Bagno a Ripoli, votando all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Riccardo Forconi, presidente della Commissione consiliare speciale per l’agricoltura, che impegna il sindaco e la giunta a elaborare un nuovo Regolamento di polizia rurale.

    Ad oggi, sono molte le norme – a carattere comunale, regionale e nazionale – che regolamentano le pratiche agricole e la gestione del verde pubblico e privato.

    Proprio la mancanza di una unica cornice regolamentare rischia di andare a discapito della chiarezza e della certezza delle norme, risultando spesso difficile per le pubbliche amministrazioni intervenire per costringere i privati a eliminare situazioni di mala gestione che possano potenzialmente tradursi in un pericolo per l’incolumità pubblica.

    Il testo avrà quindi una duplice finalità.

    Da una parte quella di disciplinare l’attività di polizia rurale, e in particolare la vigilanza sulle attività agri-forestali, sulla manutenzione dei fossi e sul rispetto della viabilità rurale e vicinale.

    Dall’altra, quella di tutelare la vocazione rurale del territorio comunale disciplinando i comportamenti e le attività riferibili a questo ambito, mettendo così un ulteriore tassello normativo in difesa dell’ambiente.

    “Principale obiettivo del Regolamento – dichiarano il sindaco Francesco Casini e l’assessora all’agricoltura Francesca Cellini – sarà la diffusione di buone pratiche che portino a un ulteriore salto di qualità ambientale per i cittadini che vivono a Bagno a Ripoli. Vogliamo dotarci di uno strumento in più per garantire la sicurezza delle attività agricole e la cura dei territori rurali, a partire dalla loro difesa dall’abbandono e dalla mala gestione, unendo la tutela dei diritti dei privati con il pubblico interesse”.

    “Oggi più che mai, specie dopo il periodo di emergenza sanitaria che abbiamo vissuto – aggiunge il presidente della Commissione agricoltura Riccardo Forconi – il tema della ruralità dei nostri territori ha acquisito una grande rilevanza. Il regolamento di Polizia rurale sarà importante proprio per tutelare questa vocazione e il nostro ambiente naturale”.

    “Il testo al quale lavoreremo nei prossimi mesi – conclude – dovrà avere un valore innanzitutto educativo, di sensibilizzazione, di informazione e solo infine, laddove necessario, repressivo e sanzionatorio”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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