lunedì 10 Agosto 2020
Altre aree

    Fioraia, negozio di scarpe, bar alimentari, tappezziere: Bagno a Ripoli premia le sue botteghe storiche

    Sono 59 gli esercizi commerciali più longevi del territorio comunale, con almeno 40 anni di attività, due le new entry. A loro una targa, ma anche sgravi fiscali

    BAGNO A RIPOLI – Il negozio di fiori e quello di scarpe: sono due le attività che quest’anno fanno il loro ingresso nell’albo delle botteghe storiche di Bagno a Ripoli che riunisce le attività commerciali aperte da quasi mezzo secolo, con almeno 40 anni di vita sulle spalle. 

    Ogni anno l’amministrazione comunale aggiorna l’elenco con un bando pubblico per riconoscere e valorizzare le aziende più longeve protagoniste del tessuto commerciale, economico, artigianale e artistico del territorio.

    In primo luogo con una serie di agevolazioni, sgravi fiscali e una riduzione fino al 25% sulla parte variabile della Tari, sulle tariffe di Tosap e sull’imposta sulla pubblicità. 

    Una la cessazione di attività per raggiunti limiti d’età dei titolari.

    In totale, ad oggi, sono così 59 le botteghe storiche comprese nell’albo, appartenenti ai settori disparati.

    Si va dal bar alimentari alla lavanderia, dall’oreficeria alla merceria. E poi, edicole, tappezzerie, farmacie, ferramenta e molto altro: il più delle volte attività “tramandate” di generazione in generazione. Per far parte dell’albo, oltre alla storicità, hanno dovuto dimostrare di essere radicate nello stesso quartiere in cui sono nati.

    Alle agevolazioni fiscali, si aggiungono semplificazioni per le procedute, riduzioni ed esenzioni dal pagamento dei diritti di istruttoria e sopralluogo, facilitazioni per il restauro o l’installazione di elementi di arredo urbano e di segnaletica pubblicitaria, interventi di segnaletica, di transito e di sosta veicolare in prossimità di alcuni esercizi per facilitarne l’accesso da parte del pubblico.

    Inoltre, alle nuove  botteghe  storiche l’amministrazione comunale consegnerà una targa artistica in terracotta, uno speciale marchio distintivo che ogni esercizio potrà utilizzare nella propria attività pubblicitaria.

    “Stiamo parlando di botteghe che oramai fanno parte della storia della nostra comunità – dichiarano il sindaco Francesco Casini e l’assessora allo sviluppo economico Francesca Cellini – Sono un patrimonio collettivo da tutelare e valorizzare. Oggi più che mai, in questa delicata fase di ripartenza post Covid che ha inciso profondamente sulla salute di molte attività”. 

    “Rappresentano la spina dorsale del tessuto economico e produttivo locale – concludono – e sono un presidio di socialità indispensabile, un punto di riferimento per tutta la popolazione. Continueremo a mettere in campo tutti gli strumenti che abbiamo per dargli futuro e continuità”. 

    Di seguito l’elenco completo delle botteghe storiche nel comune di Bagno a Ripoli.

    1. Spagnoli Novaro Snc – Grassina 
    2. Tozzetti Marina Eredi di Borrani Tania e C sas – Grassina
    3. Rettori Littoria – Antella
    4. Merlini Giuliano Liutaio – Bagno a Ripoli
    5. Farmacia Bronzini –  Grassina
    6. Taglionetto – Antella
    7. Camici Marco e Piero Srl – Antella
    8. Forno Cappelli 1911 srl – Antella
    9. Farmacia Bischi – Antella
    10. Migliorini Piero – Bagno a Ripoli
    11. Immobiliare di Merciai Matteo – Grassina
    12. Alimentari Innocenti – Villamagna
    13. Orefice Giovannoni di Vettori Milko – Antella
    14. Provvedi Meccanica Srl – via di Scolivigne
    15. Parrucci Bruno casseforti di Parrucci Antonio – via di Campigliano
    16. Palagi Moto di Palagi Alessandro – Grassina
    17. Tapezzeria Piantini Leonello di Piantini Costanza – Grassina
    18. Vetreria Ciulli di M. Ciulli – Vallina
    19. Franchi Ottavio di Franchi e figli snc –  Bagno a Ripoli
    20. Il Tappezziere Snc di Signorini samuele – Grassina
    21. Rontini Ferramenta di Rontini G e C. Sas – Ponte a Ema
    22. Gandi Andrea sas – Bagno a Ripoli
    23. Farmacia di Bagno a Ripoli – Bagno a Ripoli
    24. Lavanderia Sandra di Arnetoli Monica e C – via di Scolivigne
    25. Alimentari Serni di Michele Serni – Antella
    26. Pratesi Daniele – Bagno a Ripoli
    27. Pasticceria Cappelli – Grassina
    28. Noi Due di Bertelli e Lepri Snc – Bagno a Ripoli
    29. Tappezzeria Antella Snc – Antella
    30. Gianluca e Matteo Parrucchieri – Antella
    31. Ceccarelli Ivano e Martini Claudio snc – Antella
    32. Linea Donna Snc di Tacconi Manuela e Carla – Grassina
    33. Della Lunga Mauro – Antella
    34. La Macelleria di Corrado –  Grassina
    35. Tommasina di Saccomano P.- Capannuccia 
    36. Bar Mario di Andorlini M. e Vannetti L. e c. Sas – Bagno a Ripoli
    37. Trattoria Donnini sas di Fadda Francesco e C. – Bagno a Ripoli
    38. Giessegi Snc di Moretto Gerando e c. Bagno a Ripoli
    39. Pescheria Marisa snc – Grassina
    40. Macelleria Tacconi sas – Grassina
    41. F.lli Petrioli Snc – Bagno a Ripoli
    42. Cini Aldo Costruzioni di Bartoli D. – Bagno a Ripoli
    43. Mauro Tacconi mosaico fiorentino – Via S. Botticelli
    44. Terrecotte Artistiche Toscane – Bagno a Ripoli 
    45. Ripoli frutta snc di Tucci Andrea e Tazio – Bagno a Ripoli
    46. Corsi srl – Antella
    47. Autoscuola Grassina snc – Grassina
    48. Feroci & Ceccarelli snc di Feroci R&C – Ponte a Ema
    49. Mazzi Arturo & Figlio di Mazzi Alessandra – Antella
    50. F.lli Cappugi di Cappugi Paolo & C. snc – via della nave a Rovezzano
    51. Lanzini Luigi di Lanzini Daniele – Grassina
    52. Lavanderia Pestelli sas di Carlo Pestelli & C. via di Scolivigne
    53. Bar Alimentari Serni – Grassina
    54. Art e Fashion – Grassina
    55. Unomille di Celli Mario – Grassina 
    56. Degl’ Innocenti Giuliano – via Sacco e Vanzetti
    57. Officine Meccaniche di Bichi Carlo snc via di Scolivigne
    58. Tutti Fiori – Antella
    59. Mingo Calzature snc – Grassina

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...

    Sostengono Il Gazzettino