spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 7 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Grassina, il teatro va in scena…sul campo di pallone: con Costanza Mascilli Migliorini

    Al via il 20 giugno la rassegna "Palco da calcio" ideata dalla regista-calciatrice: si parte con una rivisitazione di Uomini e topi di Steinbeck

    GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Si intitola “Palco da calcio” la rassegna teatrale che la giovane regista-calciatrice Costanza Mascilli Migliorini, insieme all’associaizone Aps Echoes, porterà in scena a Grassina dal 20 giugno fino alla fine di luglio (dalle 21).

    Sette gli spettacoli in programma, ospitati in un “teatro” d’eccezione: il campo di pallone della casa del popolo di via Bikila.

    Il progetto, spiega l’organizzatrice, nasce “in un momento critico per i centri sportivi e le associazioni teatrali, con una soluzione sicura e sostenibile”.

    La rassegna è patrocinata dal Comune di Bagno a Ripoli.

    Ad aprire il cartellone, il 20 giugno, sarà la rappresentazione “Racconto di uomini e topi” tratto dal romanzo di Steinbeck, che vedrà impegnati gli allievi della scuola di teatro introspettivo e il gruppo musicale Source of Creation.

    Il 26 giugno sarà la volta di “Play inside Tenedle”, il 3 luglio di “En Passant”, il 10 luglio di “Psicosi con Lorenzo Berti.

    Il 17 luglio andrà in scena “Le donne di Chernobyl” con And or, margini creativi; il 24 sarà la volta di “Toscanar cantando” con Luigi Gagliardi, per poi chiudere il 30 luglio con “Uomini e corpi” con Emiliano Vizzi.

    Inizio spettacoli ore 21.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Info e prenotazioni: +39 347 39 77 804, echoes.segreteria@gmail.com – www.apsechoes.com.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...