lunedì 10 Agosto 2020
Altre aree

    Mirko Sulli: “Festa de l’Unità di Bagno a Ripoli fra fine agosto e settembre. Itinerante sul territorio”

    Il segretario del Pd ripolese: "Una serie di appuntamenti, incontri, cene e occasioni di confronto, nelle strade e nelle piazze del nostro comune e delle nostre frazioni"

    BAGNO A RIPOLI – “Questo week end, come da tradizione, avremmo dovuto essere tutti a Mondeggi per aprire gli stand della nostra Festa de l’Unità, un appuntamento che di anno in anno si è radicato sempre di più ed ha sempre visto una partecipazione straordinaria di tantissime cittadine e tantissimi cittadini”.

    A dirlo è Mirko Sulli, segretario dell’unione comunale del Partito democratico di Bagno a Ripoli.

    “Come sapete bene però – prosegue – l’emergenza Covid ci ha messo lo zampino e, dato che una festa come quella di Mondeggi, non nasce in pochi giorni, siamo stati costretti ad annullarla nei modi e nelle forme… tradizionali”.

    “Ma poiché non vogliamo arrenderci all’idea che salti del tutto – annuncia – abbiamo deciso di trasformarla e posticiparla alla fine di agosto e al mese di settembre in forma itinerante”.

    Niente Festa de l’Unità a Mondeggi in luglio quest’anno, il Pd ne organizzerà una ridotta e “itinerante” fra fine agosto e settembre

    “Se le persone non possono andare alla Festa insomma – dice ancora – sarà la Festa ad andare tra i cittadini con una serie di appuntamenti, incontri, cene e occasioni di confronto”.

    “Che porteremo – specifica – ovviamente in sicurezza e rispettando tutte le regole che ci saranno date, nelle strade e nelle piazze del nostro comune e delle nostre frazioni”.

    “Useremo le prossime settimane per preparare nel dettaglio il calendario – conclude – ma intanto sappiatelo: la nostra Festa ci sarà anche quest’anno. Diversa, trasformata, inedita ma… ci sarà e ci saremo!”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...

    Sostengono Il Gazzettino