spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 30 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Rischio incendi, da sabato 11 giugno divieto assoluto di abbruciamenti

    Viste le condizioni climatiche e l’elevato rischio di sviluppo di incendi la Regione Toscana ha disposto l’inizio del divieto in anticipo

    FIRENZE – Anticipato l’inizio del periodo di alto rischio  per gli incendi boschivi e, di conseguenza, anticipato il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio toscano.

    Viste le condizioni climatiche e l’elevato rischio di sviluppo di incendi la Regione Toscana ha disposto l’inizio del divieto da sabato 11 giugno, anziché dal 1° luglio. Il termine ad ora resta fissato al 31 agosto, come  da legge nazionale. 

    Pertanto oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali (potature, sfalci, ecc) è vietata qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate.

    Anche in questi casi vanno, comunque, osservate le prescrizioni del regolamento forestale.

    La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia.

    Imprenditori agricoli e privati cittadini sono quindi invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi da qualsiasi accensione di fuoco.

    Si sottolinea l’importanza di segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800425425 o al 115 dei vigili del fuoco.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...