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domenica 16 Gennaio 2022
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    Due donne e tre uomini: quattro erano nelle liste di candidati al consiglio, una “esterna”

    GREVE IN CHIANTI – Ha scelto di presentare la sua giunta al Castello di Montefioralle, inaugurando la dodicesima edizione dei "Vini al Castello" nella mattinata di sabato 7 giugno.

     

    "Perché Montefioralle – ha detto il neo sindaco Paolo Sottani – è uno dei nostri fiori all'occhiello, da tutelare e valorizzare".

     

    Ed eccola la giunta di Paolo Sottani, composta da tre uomini e due donne. Quattro assessori su cinque sono stati votati dai cittadini come candidati al consiglio comunale. Una è "esterna".

     

    Gionni Pruneti, imprenditore agricolo di San Polo in Chianti, si è visto assegnare le deleghe a sviluppo economico, promozione turistica, lavoro, protezione civile.

     

    "Come si è detto spesso in campagna elettorale – dice Pruneti – crediamo che il nostro comune abbia molto da dire e da fare, in un momento in cui il turismo sta cambiando. Ripartire dalla bellezza e dalle tradizioni per portare economia".

     

    Vicesindaco (e assessore uscente) è Stefano Romiti, dipendente Telecom, con deleghe a lavori pubblici, ambiente, personale, mobilità e trasporti, innovazione tecnologica e comunicazione.

     

    "La delega più impegnativa – ammette – è senz'altro quella ai lavori pubblici, sulla quale ci sono anche pochi soldi. Deve venire fuori l'ingegno, ci proveremo".

     

    L'assessore "esterno" è Sandra Boddi (politiche sociali e sanitarie, casa): ha 57 anni, vive da sempre a Panzano, lavora alla Asl da tanti anni.

     

    "Ringrazio il sindaco – dice – e il partito socialista di Greve che mi hanno dato questa opportunità. Ce la metterò tutta in un momento così difficile per i bisogni delle persone".

     

    Poi l'altra donna, ovvero colei che ha raccolto più preferenze di tutti nelle urne, Maria Grazia Esposito: per lei le deleghe a pubblica istruzione, formazione pari opportunità.

     

    "La scuola mi calza a pennello – evidenzia – è il momento primario di coloro che saranno cittadini. Mi impegnerò per la massima collaborazione e una scuola di qualità".

     

    Infine Lorenzo Lotti, capogruppo di maggioranza uscente in consiglio comunale: sarà assessore all'attuazione del programma, cultura, servizi bibliotecari, servizi a rete, sport, decentramento, partecipazione e politiche giovanili.

     

    "E' molto importante – dice – la delega alla cultura, sulla quale abbiamo speso tante parole e ora servono i fatti. Valorizzare in primis biblioteca e il museo di San Francesco. Sono pronto a dialogare con tutti".

     
    Il sindaco Paolo Sottani ha tenuto per sé governo del territorio, agricoltura, finanze, bilancio, tributi, patrimonio, polizia municipale.
     
    "Greve sull'urbanistica eè stata al centro dell'attenzione – ricorda – e lo sarà anche nei prossimi anni. L'idea è quella della variante anticipatoria al posto del nuovo strumento urbanistico, per dare risposte in particolare alle aziende".
     
    "Mi sono dovuto tenere anche il bilancio – conclude – che non è stato approvato dal consiglio uscente ed è una cosa da chiudere nei primi 60 giorni. Oltre alla giunta per noi è fondamentale la squadra dei consiglieri: ci sarà da lavorare molto anche nelle commissioni. Porteremo avanti i gruppi tematici del programma di cittadini".

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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