spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 6 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Tristezza infinita: a poche ore dallo sfratto della ex badante da casa sua, la morte di Rosetta

    Il 21 dicembre l'ufficiale giudiziario suonerà alla porta della casa di Tavarnuzze. Ma Rosetta si è spenta alle Terme

    TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Ci sono storie che sembrano tracciare un confine sottile fra la rabbia e la tristezza, fra lo sconforto e la richiesta di giustizia.

     

    Una di queste è senz'altro la storia di Rosetta e Lucia, una mamma molto anziana e malata e una figlia diversamente abile, che per mesi sono rimaste fuori da casa loro, a Tavarnuzze. Occupata dalla ex badante.

     

    Una storia che ha suscitato rabbia, indignazione, frustrazione. Una storia che mercoledì 21 dicembre avrebbe scritto un capitolo di giustizia, con il previsto sfratto fissato per le 9.30.

     

    # ARTICOLO 4 / Vicenda vicina alla fine: nei prossimi giorni lo sfratto da casa della ex badante

     

    Un parziale lieto fine che però, purtroppo, nella nottata fra domenica 18 e lunedì 19 dicembre ha scritto il suo ultimo, crudele capitolo. Rosetta si è spenta nel letto di Villa Le Terme che da qualche mese era la sua "casa". E qualcuno dovrà raccontare a Lucia che la mamma non c'è più.

     

    Sembra che negli ultimi giorni, quando ormai la fine era questione di sospiri, Rosetta esprimesse la volontà di tornare a casa sua, nel suo mondo. E chi si alternava al suo capezzale le rispondeva con un sorriso, un incoraggiamento, un cenno di dolcezza.

     

    # ARTICOLO 3 / Casa di Rosetta e Lucia: l'ex badante dovrà uscire entro il 4 settembre

     

    # ARTICOLO 2 / Sfrattate dalla ex badante, tanti in piazza. Il 30 giugno organizzata una fiaccolata

     

    # ARTICOLO 1 / Rabbia, fischietti, fiaccole e slogan: tutta Tavarnuzze al fianco di Rosetta e Lucia

     

    # ARTICOLO / Mamma (anziana) e figlia (disabile) fuori di casa: è occupata dalla ex badante

     

    Mercoledì mattina, in modo pacifico, si stanno dando appuntamento in tanti per assistere allo sfratto della ex badante da casa di Rosetta e Lucia (nella foto sopra vedete la fiaccolata di solidarietà e di protesta organizzata nel giugno scorso).

     

    Ci auguriamo che voglia essere una sorta di testimonianza, senza alcuna forma di violenza (né fisica ovviamente, né verbale) a metà fra la giustizia e la tristezza. L'ultimo capitolo di una vicenda che, alla fine, vedrà una casa vuota, tanta rabbia, e tanti interrogativi.

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...